Riccione, i mutilati e invalidi hanno la loro "Casa Sociale" con sportelli d'ascolto

Alle attività istituzionali nella Casa Sociale Anmic verranno istituiti sportelli di ascolto sulle tematiche che investono i disabili in genere e front office specifici anche in convenzione per tutti i servizi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

La ANMIC, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili della Provincia di Rimini ha organizzato una raccolta di fondi. Giovedì l'Anmic sarà a Riccione dalle 10 alle 21, in Viale Ceccarini alla “Casetta Associazioni”, per raccogliere raccogliere contributi per dotare la "Casa Sociale degli arredi ed attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività .

Presso il centro di quartiere "Fontanelle" in via Sicilia, 61  sempre a Riccione la ANMIC sta allestendo un locale (ex farmacia) – di fianco alla sede ASL che ospita la Commissione Medica per l’accertamento dell’invalidità - dove svolgere gratuitamente con propri volontari attività rivolte agli invalidi civili, disabili e loro famiglie del territorio Rimini Sud (Riccione, Cattolica, San Giovanni in Marignano, Misano, Coriano e prima collina). Alle attività istituzionali nella Casa Sociale Anmic verranno istituiti sportelli di ascolto sulle tematiche che investono i disabili in genere e front office specifici anche in convenzione per tutti i servizi, dal patronato all’assistenza fiscale, a consulenze medico-legali, barriere architettoniche. Nel centro è previsto uno spazio accoglienza per ricevere disabili, famiglie ed amici che desiderano frequentare al di là delle specifiche esigenze. Presenti anche un’area WIFi gratuita, postazione Internet ed uno spazio conferenze.

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