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Casalinga riccionese ricattata dall'amico di Facebook che le spilla 2mila euro

La donna pensava si trattasse di una innocua amicizia nata sul social network ma, invece, si è trovata invischiata in una sordida storia di minacce e menzogne culminate con la continua richiesta di denaro

Una casalinga riccionese si è trovata, suo malgrado, al centro di una sordida vicenda di minacce e menzogne culminate con la continua richiesta di denaro da parte di un uomo conosciuto su Facebook. La vicenda era iniziata nel novembre dello scorso anno quando la donna, una 37enne, aveva conosciuto il suo aguzzino, un 38enne residente a Rimini, attraverso il social network e, dopo una breve relazione amichevole fatta di soli contatti via internet, i due hanno iniziato ad incontrarsi di persona.

Già al secondo incontro, tuttavia, il 38enne ha iniziato a battere cassa con la donna raccontadole di essere finito nel mirino di una banda di albanesi ai quali aveva chiesto un prestito di 10/15 mila euro e, attualmente nell'impossibilità di restituirlo, temeva che gli stranieri gli potessero spezzare le gambe oppure tentare di sequestrarlo. Impietosita dalla triste vicenda del suo nuovo amico, la casalinga decide quindi di aiutare il 38enne consegnandogli, in momenti diversi, 2000 euro. Credendo che, oramai, la preda fosse in trappola l'uomo ha deciso di alzare il tiro con una ennesima richiesta di contanti. Il malvivente, la sera dello scorso 24 marzo, inizia a tempestare di sms il cellulare della donna per farsi consegnare 500 euro. I messaggi vanno avanti per tutta la notte con il 38enne che informava la sua "amica" di essere in pericolo e che se non avesse trovato i soldi sarebbe stato ucciso.

Fatale, tuttavia, è stato un sms dove l'uomo ha informato la casalinga che la fantomatica banda di albanesi conosceva anche lei e, dopo averlo ammazzato, sarebbero andati da lei e dal marito. Spaventata, la 37enne ha deciso di chiedere aiuto ai carabinieri che, dopo aver fatto una serie di indagini, sono riusciti ad arrestare il 38enne in flagranza proprio mentre incassava i 500 euro dalla sua vittima. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato quindi ammanettato con l'accusa di tentata estorsione.

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