Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Case dell'acqua, aumentano le tariffe per attingere alle fonti urbane

I rincari nelle strutture santarcangiolesi scatteranno dal primo ottobre, il pagamento può essere effettuato pagando direttamente in contanti presso il distributore oppure acquistando una chiavetta ricaricabile

A partire da sabato 1° ottobre aumentano i prezzi delle Case dell’acqua di Santarcangelo per consentire ad Adriatica Acque, gestore dei distributori, di far fronte all’aumento di costi della manutenzione e dell’anidride carbonica alimentare ed evitare sprechi: l’acqua naturale, che prima era gratuita, potrà quindi essere acquistata al prezzo di 5 centesimi al litro, mentre il prezzo di quella frizzante passerà da 5 a 10 centesimi al litro. Nonostante il lieve aumento dei prezzi, il rifornimento alle Case dell’acqua di Santarcangelo risulta comunque vantaggioso, sia in termini economici che ambientali. Solo nel 2022, i tre distributori presenti a Santarcangelo (nel Capoluogo, a San Vito e a San Martino dei Mulini), hanno consentito il risparmio di più di 560.000 bottiglie, pari a 260.307 chilogrammi in meno di plastica da smaltire. A questi benefici, si affiancano il minor consumo di petrolio (-520.613 litri), la riduzione delle emissioni di Co2 legate al processo produttivo (-598.704 chilogrammi) e quelle dovute alla circolazione dei Tir (-580.310 chilogrammi). Il pagamento dell’acqua naturale e gasata può essere effettuato pagando direttamente in contanti presso il distributore oppure acquistando una chiavetta ricaricabile: in quest’ultimo caso è necessario telefonare al numero verde 800.323.800 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) oppure rivolgersi presso la sede di Adriatica Acque srl (via Rubicone Destra, 1950 - Savignano sul Rubicone).
 

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