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Tra una vicissitudine e l'altra è fatta per gli alloggi popolari di Torre Pedrera

Per l'opera sono stati investiti 4.144.000 euro, per un costo medio ad alloggio di circa 83mila euro. Il finanziamento è giunto per quasi 2,7 milioni dal Comune di Rimini

E’ fatta. Il comparto di edilizia residenziale pubblica (erp) di Torre Pedrera è finalmente completato, e lunedì 30 settembre avrà luogo la cerimonia di consegna di 42 alloggi, costruiti con moderne tecnologie edilizie mirate al contenimento dei costi delle utenze e alla tutela ambientale, ad altrettante famiglie in lista d’attesa. Un comparto, inutile nasconderlo, il cui iter è stato particolarmente tribolato: i lavori sono iniziati il 26 luglio 2007 ma l’11 novembre 2011, ad ormai il 90 per cento dello stato di avanzamento delle opere, si sono interrotti a seguito del fallimento della ditta che si era aggiudicata il relativo appalto.

I lavori, sono ripresi con una nuova ditta ma, un ulteriore rallentamento di 15 mesi, rispetto alla data di consegna prevista per giugno 2012, è stato purtroppo causato dalle mancate urbanizzazioni dell’area, nei tempi previsti dalla convenzione con il  Comune di Rimini, ad opera dei privati (servizi di rete: gas, acqua, rete fognaria e viabilità). Nonostante tali vicissitudini, i lavori sono giunti a conclusione, dando vita ad un insediamento di qualità, situato in via San Pio da Pietrelcina (civici dal 2 al 12, vicino a via della Lama).

Quasi tremila metri quadri il lotto, per un’area costruttiva di 3.500 metri con circa 1.700 metri di scoperto. Tale lotto ospita 42 alloggi su quattro piani (più un interrato adibito a garage), e tre vani scala; 5 alloggi hanno caratteristiche ad hoc per anziani e altri 5 caratteristiche ad hoc per disabili; si aggiunge una sala polivalente. Gli alloggi sono di tre dimensioni: 52, 65 e 75 metri quadri per attagliarsi meglio alle tipologie di famiglie in lista d’attesa.

L’edificio è stato realizzato con sistema costruttivo a travi e pilastri e struttura della copertura in legno con manto in coppi di laterizio, tamponamenti realizzati con intonaco, laterizio semipieno nella parte interna, camera d’aria polistirene isolante e intonaco per la parte esterna, tramezzature interne in blocchi di laterizio forato con intonacatura su ambedue le facciate.

L’edificio presenta un impianto fotovoltaico con pannelli solari in copertura per l’alimentazione della utenze elettriche poste nelle parti comuni, impianto solare termico con pannelli solari posti a parete per l’acqua calda sanitaria per tutti gli alloggi, centrale termica a gas metano di rete per il riscaldamento degli alloggi con radiatori a parete, ulteriori 21 posti auto oltre a quelli interrati.

All'interno è il riscaldamento è a radiatori e regolazione con cronotermostato e dotazione per ciascun alloggio di contabilizzatori che misurano il consumo effettivo, ventilazione meccanica controllata, predisposizione per la motorizzazione di tapparelle negli alloggi rispondente alla normativa anziani e per portatori di handicap, 3 ascensori. Per l'opera sono stati investiti 4.144.000 euro, per un costo medio ad alloggio di circa 83mila euro. Il finanziamento è giunto per quasi 2,7 milioni dal Comune di Rimini, per circa 1,3 milioni dalla Regione Emilia Romagna e per il resto da Acer Rimini.

Alla cerimonia di consegna, che avrà luogo a partire dalle ore 11:30, saranno presenti il Vicesindaco e assessore alle Politiche abitative del Comune di Rimini Gloria Lisi; il Presidente di Acer Rimini Cesare Mangianti; il Vice Presidente di Acer Rimini Carlo Alberto Celli; il Direttore Generale di Acer Rimini Franco Carboni. Porterà la benedizione inaugurale il parroco Don Giancarlo Rossi.

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