Cocaina, hashish e marijuana venduti tra cornetti e cappuccini

Bar di Cattolica centrale dello spaccio di stupefacenti, in manette il titolare e il suo collaboratore

I carabinieri della Tenenza di Cattolica hanno arrestato due 25enni con l'accusa di aver messo in piedi una vera e propria centrale dello spaccio utilizzando, come paravento, un bar della città. A finire in manette sono stati il gestore e il suo collaboratore che, tra un cappuccino e un cornetto, non disdegnavano di rifornire i clienti anche di cocaina, hashish e marijuana. Tra gli acquirenti, secondo quanto documentato dai militari dell'Arma, anche dei minorenni che, puntualmente, si presentavano al bancone per fare rifornimento. Il blitz dei carabinieri è scattato nella serata di lunedì quando, i due 25enni, sono arrivati al locale e prima di entrare hanno nascosto un pacchetto di sigarette contente 12 dosi di cocaina. Bloccati entrambi, nelle mutande del collaboratore sono stati rinvenuti anche 30 grammi di hashish e il foglio degli appuntamenti coi clienti mentre, addosso al titolare, 2mila euro in contanti ritenuti il provento delle cessioni. Mentre gli investigatori stavano perquisendo il locale, nel bar è arrivato un gruppetto di 16enni, due provenienti da Urbino e un cattolichino, proprio per rifornirsi di droga. Messi alle strette, i ragazzini hanno confermato di essere clienti abituali dei due pusher.

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