Cronaca

Cattolica, messa in sicurezza la scarpata in via Garibaldi: un intervento atteso da dieci anni

Il sindaco Gennari: "Il nostro 'piano Marshall' proseguirà nelle prossime settimane attraverso un nuovo accordo quadro che sarà capace di tradurre i benefici anche sul altre necessità"

Si è concluso nei giorni scorsi l'intervento di manutenzione straordinaria in via Garibaldi al confine col Comune di Gabicce Mare. Il cantiere era stato allestito nel tratto finale del marciapiede, lato mare, nei pressi dell'attraversamento del torrente Tavollo. Si trattava di un intervento ritenuto prioritario poiché il marciapiede in questione aveva presentato nel tempo un progressivo cedimento verso la scarpata sottostante. Una slamatura per una lunghezza di pressappoco 30 metri che si era evidenziata in particolar modo in un tratto di circa 10 metri lineari. In quest'ultima porzione di marciapiede anche il guardrail si era scostato di circa 50 cm dal proprio asse. Per tale motivo, l'intero tratto di marciapiede era stato per lungo tempo delimitato con transenne ed adeguata segnaletica e precluso al passaggio pedonale.

L'intervento

Nel dettaglio, si è trattato di un intervento da circa 41mila euro effettuato tramite il primo accordo quadro. Il progetto ha previsto, in particolare, la rimozione del guardrail esistente e la demolizione del marciapiede. Contestualmente si è effettuato lo scavo di sbancamento, posto al centro del marciapiede 10 pali trivellati (dal diametro 60 cm e 9 metri di profondità), realizzato un cordolo di collegamento soprastante la soletta armata a sostegno del nuovo marciapiede e guardrail. Successivamente si è proceduto all'installazione della nuova barriera stradale in acciaio zincato e la rifinitura per la parte pedonale del marciapiede. È stata, infine, ripristinata l'intera pavimentazione per la zona di intervento da via Volturno fino ad arrivare a metà ponte per tutta la larghezza strada. Nella prossima settimana verrà ridisegnata la segnaletica orizzontale.

Manutenzione attesa da un decennio

“I lavori che si sono effettuati – commenta il sindaco Mariano Gennari - vanno a risolvere le criticità che pregiudicavano anche la sicurezza dei pedoni nell'attraversare il ponte. Si trattava di un intervento atteso da circa un decennio che finalmente ha trovato compimento. La manutenzione della nostra città costituisce un presidio non solo di sicurezza ma un biglietto da visita imprescindibile per una località turistica come Cattolica. Ed il nostro “piano Marshall” proseguirà nelle prossime settimane attraverso un nuovo accordo quadro che sarà capace di tradurre i benefici anche sul altre necessità della città, con una dotazione economica più che raddoppiata. Continuiamo ad investire attraverso questa metodologia che ci ha consentito di riqualificare numerose aree della città che parecchio tempo necessitavano di attenzione e sensibilità”.

Verso il secondo accordo quadro

Sulla scorta dei benefici ottenuti col primo accordo quadro l'Amministrazione ha deciso di puntare nuovamente su questa metodologia prevedendo una somma a bilancio più che doppia. Si è passati, infatti, dai precedenti 3 milioni ai 6,5 milioni di euro, e l'incremento ha portato in dote diverse novità. Col nuovo accordo quadro, del quale si è conclusa la gara e gli uffici stanno procedendo alla verifiche di legge per la graduatoria finale, non si prevedono lavori unicamente per le strade, ma si include anche la possibilità di affidare interventi sui corpi edilizi degli edifici comunali ed in operazioni di dragaggio. Per dare contezza dell'impatto che il primo accordo ha avuto, basti considerare come la città possegga un totale di circa 70 km lineari di arterie e su quasi la metà, oltre 30 km, si siano effettuati lavori di riqualificazione. Tale procedura ha consentito di intervenire in aree cruciali della città come ad esempio la zona Artigianale, le vie Po, Emilia-Romagna, Allende, Mazzini, Garibaldi, Calbral, Francesca da Rimini, del Partigiano, Irma Bandiera, Del Prete, Di Vittorio e numerose ulteriori arterie. Non sono mancati lavori di realizzazione di percorsi ciclabili protetti, come ad esempio la pista sul cavalcavia della provinciale Saludecese, nonché le riasfaltature di parcheggi (cimitero, piscina). Infine, va considerato un risparmio medio compreso tra il 20 ed il 30% sui prezzi delle lavorazioni rispetto ad appalti tradizionali.

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