Ripetuti episodi di spaccio ai minori, si aggrava la posizione dei titolari di un bar

Già arrestati in flagranza dai carabinieri di Cattolica, per i due è arrivata una nuova ordinanza di custodia cautelare

Si aggrava la posizione di due 25enni, entrambi napoletani ma residenti a Cattolica, rispettivamente titolare e barista de "Lo Spuntino" di piazza della Repubblica nella Regina. Fermati in flagranza lo scorso ferragosto con 12 dosi di cocaina, 30 grammi di hashish e il foglio degli appuntamenti coi clienti, erano stati arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Secondo le indagini dei carabinieri della Tenenza di Cattolica, i due avevano messo in piedi un vasto giro di stupefacenti che vedeva, tra i clienti più assidui, minorenni cattolichini e provenienti dall'entroterra. Una situazione che aveva portato il Questore di Rimini, Maurizio Improta, a sospendere la licenza al locale per 45 giorni sulla base dell'articolo 100 del Tulps. Il proseguo delle indagini dei militari dell'Arma ha permesso di scoprire che, durante tutta l'estate, il bar era diventato un crocevia di spaccio e, al termine dell'inchiesta, il pubblico ministero ha chiesto e ottenuto per i due 25enne un'ordinanza di custodia cautelare che è stata emessa dal Gip.

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