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Cattolica, "Una bella storia di cuore": i dipendenti comunali donano due defibrillatori

I dipendenti del Comune di Cattolica, infatti, operano quotidianamente per fornire servizi alla collettività cercando di dare risposte alle istanze dei cittadini con serietà ed impegno

“Una bella storia di cuore” è il titolo perfetto per la cerimonia di donazione, avvenuta stamane al Comune di Cattolica, dei due defibrillatori acquisiti dai dipendenti e donati al Comune, nella persona del sindaco Piero Cecchini, affiancato dall’assessore al Personale Giampiero Galvani, e che saranno installati in collaborazione con Riminicuore, il programma di prevenzione cardiologica diretto dal dottor Antonio Destro.  

I dipendenti del Comune di Cattolica, infatti, operano quotidianamente per fornire servizi alla collettività cercando di dare risposte alle istanze dei cittadini con serietà ed impegno. L'interesse per il proprio lavoro e per il benessere della comunità si manifesta anche con la scelta di devolvere un fondo, costituito volontariamente dai dipendenti stessi, per l'acquisto di due defibrillatori da rendere disponibili per residenti e turisti: uno sarà collocato presso un bancomat in piazza della Regina, l’altro presso il Comando della Polizia Municipale. I due apparecchi, di ultimo modello, comprensivi di teche e di manutenzioni per quattro anni, sono costati complessivamente 4.600 euro. Con questi 2, la dotazione di defibrillatori a Cattolica è di una decina di apparecchi.

Aspetti che ha fatto emergere, aprendo la cerimonia, il sindaco di Cattolica Piero Cecchini, che oltre a ringraziare sentitamente i dipendenti per il gesto, e in particolare il dirigente Mario Sala, che ha dato il via al tutto, ha sottolineato come “questo dimostra che tanti luoghi comuni sui dipendenti pubblici sono fuori luogo. A me piace paragonare la nostra città ad un condominio con 17mila residenti, che d’estate diventano oltre 70mila, e che bisogna amministrare con saggezza, cercando di ascoltare le esigenze di ognuno, tenendo conto dei diversi punti di vista. Con questo gesto i nostri collaboratori hanno dimostrato di voler bene a questo condominio, come se non di più degli altri ‘inquilini’”.

L’assessore Galvani ha colto l’occasione per prendere l’impegno, “di qui a fine anno, ad acquistare, questa volta come Comune, altri due defibrillatori e a promuovere la più ampia partecipazione possibile dei dipendenti, anche con incentivi, ai corsi di formazione di Riminicuore per poterli utilizzare”. “La scelta dell'acquisto dei defibrillatori, condivisa e approvata da tutti i dipendenti, è stata presa nella consapevolezza che questi strumenti possono risultare preziosi in caso di arresto cardiorespiratorio. Il Dae, diffuso ormai da decenni all'estero, è un apparecchio salvavita prezioso e sicurissimo, in grado di erogare, se necessario, la scarica che può salvare la vita proprio nei determinanti 5 minuti da quando il cuore si è fermato – ha detto il dottor Destro -. Anche la città di Cattolica, grazie al dono dei dipendenti comunali, andrà ad aggiungersi all’elenco delle località turistiche cardioprotette con Dae, consultabile anche nella pagina “Riminicuore” del sito web dell’AUSL-Rimini (www.aus.rn.it)”. Ma la cosa avrà anche un risvolto promozionale: “E’ una notizia che genererà stupore ed invidia in centinaia di comunità, non solo italiane, dato che verrà inserito anche nel panel di VIVA!, sito dedicato al 2013 - anno europeo per la diffusione del  soccorso rianimatorio precoce. Di solito infatti  non sono i dipendenti a mettersi in gioco esponendosi all’acquisto ed all'organizzazione di queste postazioni salvavita, ma sono gli Enti che vengono sollecitati a trovare fondi e volontari disposti a frequentare i corsi abilitanti (peraltro di sole 5 ore). Il Comune di Cattolica può essere dunque tre volte soddisfatto – ha aggiunto il medico -: si dota di due postazioni DAE di avanguardia per il soccorso immediato a cittadini e turisti; ha dipendenti con forte spirito di appartenenza e di iniziativa concreta, tanto da mettersi direttamente in gioco per donare loro stessi le attrezzature al loro Comune; il nome di Cattolica apparirà con rilievo nei siti internazionali del cardiosoccorso”. Il sindaco ha aggiunto che “in biblioteca, valuteremo se collocare un vero e proprio punto di autoapprendimento all’utilizzo del Dae, e anche questa potrà essere una mossa promozionale. Credo proprio che una località cardioprotetta sia più appetibile per i turisti, e auspico dunque un interessamento anche da parte degli operatori tursitici”.
 
Anche per riconoscimento a questi meriti “Riminicuore” metterà a disposizione della Biblioteca Comunale un manichino (Mini Anne) con video,  per autoapprendere massaggio cardiaco e respirazione artificiale, proponendo così alle biblioteche di creare un angolo permanente di sensibilizzazione al problema dell’arresto cardiaco improvviso, che uccide 200 persone al giorno in Italia. Chi poi vorrà imparare ad usare il Dae potrà iscriversi ad uno dei corsi BLSDa continuamente organizzati dall’Ausl, tramite Riminicuore. “Come è noto – ha concluso Destro - la scossa salvavita può essere efficace solo nei primi 5 minuti dall’arresto del cuore, che può essere dovuto alla complicazione di un infarto miocardico o anche essere causato da folgorazione, farmaci, traumi toracici ecc. e il DAE è un apparecchio assolutamente sicuro, non è possibile che eroghi una scarica se non serve davvero: il resto del mondo ce lo insegna da anni”.

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