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Cattolica, voto unanime in Consiglio comunale: le “spiagge libere” principio imprescindibile

Dopo il consulto dei Capigruppo e le ultime modifiche al documento, la mozione è stata votata all’unanimità dai consiglieri presenti

La libera fruizione delle spiagge pubbliche a Cattolica è un principio imprescindibile. Questa la sintesi del dibattito che ha animato giovedì sera un civico consesso particolarmente partecipato dalla cittadinanza che ha dimostrato di avere naturalmente a cuore l’argomento. Alla originaria mozione presentata dal Consigliere Marco Cecchini (Lega Nord), che si riferiva esclusivamente all’arenile di levante in zona porto, la maggioranza del Movimento Cinque Stelle ha presentato un emendamento che nella sostanza estendeva l’impegno a tutti tratti di spiaggia libera di Cattolica. Dopo il consulto dei Capigruppo e le ultime modifiche al documento, la mozione è stata votata all’unanimità dai consiglieri presenti.

Nessuna ipotesi di privatizzazione dei tratti liberi del litorale. Tutti concordi, inoltre, ad ampliare anche l’impegno anche alla promozione di azioni necessarie a garantire l’inclusione e la libera fruibilità delle spiagge libere di tutto il litorale cattolichino da parte di ogni utenza, in particolare di quella “debole”, prospettandone l’inserimento di eventuali opere nel programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023. L’impegno, infine, per sindaco e Giunta a fare in modo che il piano dell’arenile di prossima adozione preveda, nei limiti della legittimità e dei vincoli di pianificazione, ogni azione possibile affinché anche i titolari privati delle Concessioni Demaniali Marittime, siano tenuti a garantire il principio di “accessibilità” ed “inclusività” sia sotto il profilo infrastrutturale sia sotto quello gestionale.

"Vogliamo rilanciare quest’argomento, chiunque siederà nel 2022 in questa sala - ha sottolineato il sindaco Mariano Gennari - si ricordi di questa serata. Di questa che definisco una vera rivoluzione. Con l'emendamento di ieri sera ha vinto Cattolica. Difatti, non solo l’arenile di levante ma tutte le spiagge libere del litorale dovranno essere: libere, accessibili e inclusive. Abbiamo ritenuto di dover dare lo stesso valore a tutte le spiagge libere di Cattolica e con questo intendiamo tutte quelle che non sono date in concessione: se si forma naturalmente un nuovo tratto di spiaggia, nasce libera e tale deve rimanere. Inoltre l’Amministrazione ha la ferma intenzione, coinvolgendo degli esperti, di lavorare sul tema dell’inclusività e dell’accessibilità. Avere un arenile inclusivo ed accessibile significa una semplice pedana più lunga, per questo ci rivolgeremo a figure competenti che sappiano consigliarci ed indirizzarci su questi temi che saranno al centro del nuovo piano spiagge”. Ed infine il primo cittadino non nasconde il rammarico per i giudizi sommari esternati, attraverso i social ed in piazza, sul progetto presentato da un privato ed una associazione composta e che ha a cuore i concittadini diversamente abili: "Credo che tutte le proposte abbiano diritto ad un regolare iter amministrativo".

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