Centauro perde la vita dopo una carambola al Misano World Circuit

Nella drammatica caduta il pilota amatoriale sarebbe stato poi travolto dagli altri motociclisti in pista

La Procura della Repubblica di Rimini ha aperto un'inchiesta sulla morte di Dieter Maruschtit, il centauro tedesco di 62 anni rimasto coinvolto in un incidente sulla pista del Misano World Circuit e poi deceduto dopo una lunga agonia per le gravissime ferite riportate. La carambola era avvenuta lo scorso 31 marzo quando, il tracciato romagnolo, era stato aperto agli amatori nell'ambito delle consuete manifestazioni sportive. Il centauro, in sella alla propria Honda, stava affrontando la celebere curva "della Quercia" quando è rimasto coinvolto in un incidente con altri piloti. Rimasto sull'asfalto, era stato soccorso dai commissari di gara e dal personale medico dell'autodromo per poi, vista la gravità della situazione, venire trasportato d'urgenza con l'elisoccorso al "Bufalini" di Cesena. Una volta stabilizzato, anche se permanevano le gravi condizioni di salute, i famigliari decisero di riportarlo in Germania dove, però, nonostante tutti gli sforzi dei sanitari, il tedesco era poi deceduto dopo una lunga agonia a causa delle gravissime lesioni interne riportate.

Del suo decesso, tuttavia, la Procura della Repubblica non aveva avuto nessuna notizia fino a quando è arrivato un investigatore dell'assicurazione che, oltre all'aggiornamento, ha chiesto gli atti sull'incidente. Secondo quanto emerso sulla dinamica, tra l'altro ripresa dalle telecamere, Dieter Maruschtit sarebbe stato tamponato all'ingresso della curva 8 da una Kawasaki che lo seguiva. Il pilota tedesco, infatti, avrebbe bruscamente decelerato per affrontare la Quercia innescando così l'incidente.

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