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Centri estivi, Bellaria ha la data per la ripartenza e un progetto per i bimbi del nido

Già 250 le richieste di adesione ricevute dagli organizzatori. Il Comune porta avanti anche l'impegno per sostenere i bambini più fragili

Sono a breve in partenza a Bellaria Igea Marina le diverse attività educative varate dall’Amministrazione per il periodo estivo. Un insieme di servizi che verranno realizzati nel rispetto delle normative vigenti e delle misure anti contagio, ma fortemente voluti nella consapevolezza che essi rappresentano una risorsa preziosa per tante famiglie di Bellaria Igea Marina. In particolare, per i nuclei che accolgono genitori lavoratrici o lavoratori. Si parte dal Centro estivo comunale realizzato quest’anno in coprogettazione con Kiklos, partner individuato a mezzo di avviso pubblico. Un servizio che verrà garantito dal 22 giugno sino a fine agosto, per un totale di dieci settimane. Notevole l’interesse già dimostrato dalle famiglie di Bellaria Igea Marina, con circa 250 richieste di adesione ricevute dagli organizzatori: richieste che si ha intenzione di soddisfare nella loro totalità.
 
Il Centro estivo comunale si rivolge ai bambini di età compresa tra i tre e gli undici anni; per i più piccoli, si richiede che già sia avvenuto l’inserimento in scuola materna. Il costo di iscrizione base è di 50 euro a settimana per il tempo parziale e di 70 euro per il tempo pieno: tariffe al cui contenimento contribuisce la somma stanziata dall’Amministrazione, che potrà arrivare fino a 75.000 euro, e che potranno essere ulteriormente abbattute per chi accederà ai contribuiti previsti sia dalla Regione che dall’Inps. L’impegno del Comune si traduce inoltre con la messa a disposizione delle porzioni di spiaggia e dei numerosi plessi scolastici presso cui saranno distribuiti i bambini in piccoli gruppi, dei mezzi per il trasporto dei bambini, oltre che con le opportune attività di sanificazione degli ambienti.
 
I bimbi più piccoli

Il Comune ha pensato comunque anche ai bisogni educativi dei bambini di tre anni che non abbiano ancora proceduto all’inserimento nella scuola materna. Lo ha fatto attraverso un progetto ad hoc e grazie alla collaborazione delle maestre del nido Il Gelso. Ne è nato un servizio che, al pari del Centro estivo, comincerà il 22 giugno per concludersi alla fine di agosto; anche in questo caso, tariffe contenute, pari al 50 % dei normali costi di iscrizione al nido: venti i bambini che potranno essere accolti e che saranno suddivisi in quattro gruppi.
 
Altrettanto consistente l’impegno messo in campo a sostegno della fragilità e per rispondere alle esigenze delle famiglie con bambini in condizione di disabilità. Su questo fronte, sono stati impegnati 43.500 euro di fondi comunali, a cui si sommano 23.000 euro ricevuti dal comitato di Distretto di Rimini per i bimbi autistici. Risorse preziose per l’inserimento di alcuni bambini nel Centro estivo comunale e, soprattutto, per le attività – che verranno svolte anche al di fuori di Bellaria Igea Marina – dei piccoli con disabilità gravi per i quali è necessario uno specifico progetto educativo.
 

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