Cronaca

Centri estivi, la Regione conferma le attività da giugno e le misure di precauzione

Via libera ufficiale dopo l'approvazione delle linee guida nazionali

Dal 7 giugno riaprono i centri estivi in Emilia-Romagna. Lo conferma la Regione, dopo la firma all'ordinanza con cui si dà il via libera ufficiale alle attività. Il provvedimento fa seguito all'approvazione da parte del Governo delle linee guida nazionali il 21 maggio scorso. Si tratta dell'ultimo passaggio formale necessario per la ripresa delle attività estive per bambini e ragazzi tra tre e 17 anni, spiega la Regione. "Abbiamo lavorato tutti insieme per conciliare il diritto all'educazione e alla socialità di bambine e bambini che hanno sofferto molto le misure restrittive, con la massima tutela della sicurezza loro, delle loro famiglie e del personale che lavora nei centri estivi- commenta la vicepresidente Elly Schlein- e ora che anche le linee guida nazionali sono state emanate, tutto è pronto per ripartire con un servizio fondamentale per i bisogni dei più giovani e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le famiglie".

La Regione aveva già aggiornato e condiviso con il tavolo regionale il Protocollo per i centri estivi dell'Emilia-Romagna, che ora andrà a integrare le linee guida nazionali. Confermato il massimo di 25 bambini per ogni gruppo stabile e le misure di precauzione: entrate scaglionate; spazi per lo più all'aperto per le attività; attenzione ai contatti, pulizia e disinfezione dei materiali; areazione costante degli ambienti; distanziamento; uso delle mascherine; sanificazione delle superfici. Da osservare anche un'attenzione particolare all'inclusione di bambini con disabilità o in condizioni di fragilità o vulnerabilità. Confermati anche i contributi alle famiglie con Isee fino a 35.000 euro per sostenere i costi delle rette di frequenza (112 euro a settimana), per i quali la Regione ha stanziato sei milioni di euro.

“Il Protocollo regionale per le attività ludiche, ricreative, educative estive destinate alla fascia 3-17 anni, va ora a integrare le Linee guida nazionali. Ovviamente le questioni igienico e sanitarie sono imprescindibili. – sottolinea il consigliere regionale Pd Nadia Rossi – In aggiunta, proprio questa mattina in Assemblea Legislativa, l’Assessore Donini rispondendo a un’interrogazione urgente della collega consigliera Pd Francesca Marchetti, ha annunciato che in Emilia-Romagna gli educatori dei centri estivi saranno vaccinati in via prioritaria, venendo di fatto equiparati al personale scolastico. Le Aziende Sanitarie Locali si sono già attivate in tal senso e gli educatori potranno rivolgersi al proprio medico di base oppure procedere all’autocandidatura online. Ricordo poi che per il quarto anno consecutivo, la nostra Regione mette a disposizione delle famiglie i bonus per pagare le rette dei centri estivi: fino a 336 euro per ogni figlio e nel limite di 112 euro a settimana. Possono richiederlo le famiglie con reddito ISEE entro i 35mila euro annui per i figli di età compresa tra i 3 e i 13 anni”.

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