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Cronaca Riccione

Centro di Chirurgia Bariatrica, tecnologia al top grazie alla colonna laparoscopica di ultima generazione

L’importante donazione (l’apparecchiatura ha un valore di 150.000 euro) è stata effettuata da Rivierabanca Credito Cooperativo

Una nuova colonna laparoscopica a favore del Centro di Chirurgia Bariatrica dell'Ospedale "Ceccarini" di Riccione. L’importante donazione (l’apparecchiatura ha un valore di 150.000 euro) è stata effettuata da Rivierabanca Credito Cooperativo e martedì 19 dicembre si è tenuta la cerimonia di consegna e ringraziamento, svoltasi nella Sala Boorman, coordinata nelle vesti di “padrona di casa” da Bianca Caruso, direttore del presidio ospedaliero riccionese.

“Non è la prima volta che presenzio a questo genere di eventi e come prima cittadina sono orgogliosa nel vedere la forte sensibilità della nostra comunità – ha sottolineato la sindaca di Riccione, Daniela Angelini -. A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale rivolgo un sentito grazie al presidente Fausto Caldari e alla banca che rappresenta per questi importanti investimenti che vanno a beneficio della comunità, a maggior ragione in un periodo storico in cui la sanità vive delle difficoltà e per noi che in questo territorio siamo abituati bene è difficile dare delle risposte alle sollecitazioni dei cittadini”.

A illustrare le caratteristiche dell'attrezzatura donata, nella fattispecie una colonna per videolaparoscopia della ditta Storz 4k/3D e un monitor 4k/3D da 32 pollici, è stato il dottor Andrea Lucchi, primario di chirurgia. “Con questa dotazione la chirurgia generale avrà a disposizione tutti i giorni una tecnologia di ultima generazione per gli interventi di chirurgia bariatrica, oncologica del colon, delle ernie e della parete oltre che per la chirurgia d'urgenza – ha spiegato Lucchi -. La chirurgia dell’ospedale Ceccarini di Riccione è centro leader in azienda nonché centro accreditato Sicob per la chirurgia bariatrica; nel 2023 sono state già eseguite 101 procedure di chirurgia bariatrica e 6 di endoscopia bariatrica. La tecnologia 4k/3D si traduce in un maggior dettaglio anatomico, grazie al quale il chirurgo riesce a compiere interventi massimamente accurati e precisi, riducendo di conseguenza anche il rischio di complicanze. Tale tecnologia consente la stessa visione della tecnica robotica per intenderci. La dotazione va ad affiancare quella già esistente 4k, la quale sarà destinata agli interventi di chirurgia toracica e di chirurgia d'urgenza. In pratica il paziente affetto da patologia chirurgica addominale e toracica potrà essere operato sempre, ad ogni ora del giorno e della notte, con la miglior tecnologia presente sul mercato e questo è uno step in avanti importante per i cittadini”.

Quindi ha preso la parola il presidente di Rivierabanca, Fausto Caldari, che si è complimentato con “tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibile questa situazione a favore del territorio, in un percorso che si è compiuto con la soddisfazione di tutti”. “La cura e prevenzione della salute è al centro dell’attenzione nel sostegno di RivieraBanca al territorio e ogni anno destiniamo risorse importanti in questo ambito – ha evidenziato Caldari – arrivate ad alcuni milioni di euro complessivamente negli ultimi quindici anni, per interventi sia nell’ospedale Ceccarini che in altre realtà quali Cattolica, Rimini e anche Pesaro, considerando l’area operativa. L’obesità, che il macchinario in donazione può aiutare a curare, è una patologia di notevole impatto sociale, che determina seri problemi nello stile di vita delle persone. La chirurgia dell’ospedale di Riccione è un vanto a livello regionale e quindi dobbiamo un grazie ai medici e al personale della struttura per la loro collaborazione e professionalità. Sono personalmente orgoglioso di questa iniziativa di RivieraBanca e ringrazio anche il CDA della Banca per il prezioso lavoro verso l’obiettivo”.

Ad esprimere un sincero ringraziamento da parte dei vertici dell’Ausl della Romagna è stata la direttrice sanitaria Francesca Bravi, parlando anche a nome del direttore generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori. “In una fase in cui il Servizio Sanitario Nazionale vive un difficile momento per via del calo delle risorse che gli sono state destinate questo evento ha un significato simbolico assai significativo – ha ricordato Francesca Bravi – sulla sensibilità e valenza di certe istituzioni come Rivierabanca che aiutano a colmare il gap, in questo caso per il bisogno tecnologico. Grazie alle competenze dei professionisti in breve tempo questo centro a Riccione è diventato una delle eccellenze della nostra azienda, in un ambito specifico in cui le persone sono assai fragili e richiedono una presa in carico continuativa, con la necessità di essere seguite ad esempio dal nutrizionista e da altre figure”.

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