Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Riccione

Chiude il Drive through di Riccione: 7 mesi di lavoro e 40mila tamponi

Il sindaco Tosi: "Grazie agli uomini e alle donne della Difesa, in particolare 7° Vega, che in mesi sono stati preziosi per la nostra comunità"

Sono iniziate mercoledì mattina le operazioni di smontaggio e rimozione delle attrezzature del Drive Through di Riccione, il punto tamponi che da novembre del 2020 fino a martedì 15 giugno ha servito il territorio Sud della provincia di Rimini. Il Drive-Through-Difesa (DTD) di Riccione rientra nel supporto fornito dalla Difesa al Servizio Sanitario Nazionale con l'Operazione “Igea” coordinata dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI) per mezzo di una Sala Operativa dedicata. 

Il DTD allestito nei pressi del casello autostradale di Riccione, fin dalla sua attivazione lo scorso 16 novembre, ha effettuato circa 40000 tamponi (di questi mille ai bambini) grazie al lavoro sinergico del team sanitario del 7° Reggimento Aves “Vega”, dell’Ausl Romagna, della Protezione Civile e del Comune di Riccione che insieme hanno contrastato la diffusione del Covid19 e hanno fornito un preziosissimo contributo per la raccolta dei dati necessari allo sviluppo di una aderente e puntuale gestione emergenziale.

Il DTD di Riccione è testimonianza della pronta risposta che l’Esercito Italiano è in grado di fornire alla popolazione nei momenti di grave difficoltà come quello che stiamo vivendo da ormai un anno. Il 7° Vega in particolare, fin dall’inizio della pandemia, ha fornito e continua a fornire supporto alla popolazione romagnola non solo mediante il personale sanitario impiegato presso DTD ma anche mediante la disponibilità H24 degli assetti elicotteristici in grado di decollare per far fronte alle più svariate situazioni di emergenza ivi inclusa la salvaguardia della vita umana, oltre al costante e prezioso contributo dei soldati impegnati nei Teatri Operativi all’estero. Al punto tamponi di Riccione hanno prestato la propria opera anche il Coi Riviera del Conca - Comune di Riccione, Volontariato di Protezione Civile, i volontari di Arcione e la Croce Rossa. 

"Un ringraziamento da parte di tutta l'amministrazione comunale di Riccione va doverosamente agli uomini e alle donne della Difesa, in particolare 7° Vega, che in mesi sono stati preziosi per la nostra comunità - ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi -. La sinergia con la quale, gli enti locali, i comuni, l'Ausl Romagna e quindi la Difesa hanno lavorato durante la dura emergenza che ha messo alla prova le nostre città, deve essere di esempio per il futuro. Un sentito ringraziamento va anche ai volontari, alla Protezione Civile e alla Croce Rossa che hanno affiancato per quanto di competenze i lavoro degli specialisti. Infine un messaggio di solidarietà, non solo tra le varie istituzioni del Paese, ma anche tra per persone e le componenti di una stessa comunità, perché solo così possiamo guardare al futuro con ottimismo". 

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