Chiuse le indagini sugli scontri tra Forza Nuova e Casa Madiba

Sono 21 gli indagati per la rissa che si era scatenata davanti al Conad di via Dario Campana nel marzo del 2016

Avviso di conclusione delle indagini, l'atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, per i partecipanti alla maxi rissa che, il 26 marzo del 2016, si era scatenata davanti al Conad di via Dario Campana a Rimini. Quella mattina, a darsele di santa ragione, erano stati gli esponenti di Forza Nuova, impegnati in una raccolta di cibo davanti al supermercato, e un folto numero di attivisti di Casa Madiba, il centro sociale che si trovava nella stessa strada. Un vero e proprio putiferio, a due passi dal cuore della città, che aveva visto le forze dell'ordine accorrere in tenuta antisommossa per cercare di separare le due opposte fazioni. Tre i feriti, che erano dovuti ricorrere alla cure dei sanitari, e una forte polemica da entrambe le parti con una ridda di accuse e contro accuse su chi avesse acceso la miccia e portato al seguito bastoni e catene con cui si erano picchiati. Toccherà ora alla magistratura fare luce su quanto accaduto quella mattina e, al momento, risultano indagate a vario titolo 21 persone: 19 quelle del centro sociale riminese, che dagli sfottò sarebbero poi passati alle mani, mentre 2 quelle tra le fila di Forza Nuova, con Casa Madiba che ha sempre sostenuto di essere state armate di spranghe e catene.

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