Cibi scaduti nei ristoranti cattolichini, intervengono i carabinieri del Nas

Raffica di controlli nelle strutture ricettive della Regina, scoperto lavoratori sfruttati e costretti a dormire nelle ex toilette degli alberghi. Operazione di contrasto anche per il fenomeno del commercio abusivo

Controlli a tappeto da parte dei carabinieri della Tenenza di Cattolica che, tra il 4 e il 6 agosto, hanno passato al setaccio le strutture ricettive oltre ai bar e ai ristoranti della Regina. L'obiettivo era il contrasto al lavoro nero e a garantire la sicurezza dei turisti e dei residenti per salvaguardarli dalle frodi alimentari oltre a contrastare il fenomeno del commercio abusivo. Sul fronte degli esercizi commerciali, sono state 40, tra bar e ristoranti, le strutture controllare rilevando una serie di irregolarità. In particolare sono state contestate 20 sanzioni amministrative, per un totale di 25mila euro, per carenze igienico sanitarie all’interno dei locali, per etichettatura  mancante, per merce scaduta e per la mancata applicazione procedure HACCP. Per quanto riguarda la merce scaduta, i carabinieri del Nas hanno trovato delle confezioni di lasagne surgelate scadute a maggio. Due bar, infine, sono stati sanzionati con un verbale da 6mila euro a testa per non aver rispettato il regolamento sulla vendita di alcolici.

Più complesso il controllo per il contrasto al lavoro nero che ha portato alla denuncia a piede libero di un 50enne ternano, titolare di una struttura 3 stelle di Cattolica, per una serie di violazioni alle normative. Secondo quanto emerso l'uomo, oltre a costringere alcuni dipendenti a lavorare fino a 16 ore al giorno per appena 1000 euro al mese, aveva alloggiato tre cameriere in delle stanze ricavate da delle ex toilette. L'aspetto comico della vicenda è che l'albergatore, nella "ristrutturazione" dei bagni per ricavare delle camere, non aveva tolto le targhette che indicavano i servizi igienici e più di un cliente nel cercare la toilette si era infilato nella stanza delle cameriere. Sempre nello stesso albergo sono stati trovati 3 stagisti, di cui 2 minorenni, che  venivano impiegati oltre le 40 ore settimanali, come veri e propri dipendenti, senza riposi. Ulteriori controlli in altre strutture hanno visto la segnalazione all'Ausl di un albergo per ripristinare le carenze igieniche e strutturali riscontrate sia nella cucina che nei locali di deposito di alimenti, in parte  posti al piano interrato dello stabile ove risultavano ricavati anche dei vani per l’alloggio dei dipendenti. In tutto sono stati accertati 14 lavoratori stagionali in nero, molti dei quali stranieri e costretti a lavorare in condizioni disumane, per un totale di 30mila euro di sanzioni amministrative.

Il controllo del territorio, invece, ha permesso di arrestare un 45enne romeno, domiciliato a Cattolica, sul quale pendeva una condanna definitiva di 1 anno e 5 mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti commesso tra il 2012 e il 2013. Portato in caserma, al termine degli accertamenti di rito è stato trasferito nel carcere dei "Casetti". Operazioni di contrasto anche per quanto riguarda il fenomeno dei venditori abusivi, due dei quali denunciati a piede libero in quanto clandestini, che ha visto finire sotto sequestro oltre 600 euro di merce contraffatta tra occhiali, portafogli e borse. I carabinieri sono stati impegnati anche sul fronte dei controlli stradali, con 343 automobilisti identificati, che hanno portato alla denuncia di 5 guidatori per essersi messi al volante sotto l'effetto dell'alcol. Altri ancora sono stati sanzionati amministrativamente sempre per guida in stato di ebrezza alcolica nonché per guida con patente revocata ed altro

"La sicurezza dei cittadini - ha spiegato il comandante provinciale dell'Arma, colonnello Luigi Grasso - riguarda non solo aspetti legati alla mera polizia giudiziaria ma ricomprende anche profili della salute legati a condizioni igienico sanitarie, abitative e professionali.  Pertanto, anche per dar seguito alle numerose richieste giunte di recente alla Tenenza di Cattolica ed al 112, abbiamo ritenuto opportuno intervenire con un servizio a largo raggio dagli ambiti operativi diversificati che ci ha consentito di individuare diverse situazioni di grave irregolarità sia in strutture ricettive che all'interno di esercizi pubblici e commerciali, potenzialmente nocive per la salute e l'incolumità delle persone, nonché di contrastare fenomeni come l'abusivismo commerciale e della criminalità predatoria che destano diffusa preoccupazione tra le Comunità. Ringrazio i cittadini di Cattolica per la vicinanza e per le segnalazioni fatteci pervenire".

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