Cinque itinerari per la città dedicati ai suoi bambini

Cinque porte per altrettanti cinque itinerari, che seguendo le orme dipinte sulla strada dall’eclettico pittore riminese Massimo, intraprendono percorsi protetti che, come in un gioco, si snodano all’interno del centro storico

Cinque porte per altrettanti cinque itinerari, che seguendo le orme dipinte sulla strada dall’eclettico pittore riminese Massimo, intraprendono percorsi protetti che, come in un gioco, si snodano all’interno del centro storico. Cinque itinerari che, con finalità ludiche ed educative, permettono alle persone di riappropriarsi degli spazi della città riscoprendo i angoli nascosti e meno conosciuti del centro e i servizi presenti ancora poco conosciuti.

Un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, che oggi il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi e il Vicesindaco con delega alla Città dei Bambini Gloria Lisi, hanno voluto provare in anteprima con l’aiuto dei ragazzi della quinta elementare del Ceis che li hanno accompagnati.

“Limitare il traffico, ridare al centro della città funzioni, la possibilità di muoversi, incontrarsi, giocare, crescere – hanno detto il Sindaco Gnassi e il Vicesindaco Gloria Lisi – è tra gli obiettivi primari del nostro mandato, per consentire ai riminesi, e soprattutto ai suoi cittadini più importanti come i bambini, di riappropriarsene e sentirla propria, viva, pulsante, bellissima come è. E oggi, con l’inaugurazione di questi nuovi percorsi pensati per i bimbi, aggiungiamo un’altra tessera al disegno più complesso dell’idea di città che vogliamo realizzare. Una città per i suoi cittadini, il Palazzo che diventa casa di tutti, casa comune, spazi e luoghi straordinari nascosti che tornano a essere godibili e vissuti dalla città.”

Un percorso che porta a un altro luogo così straordinario come poco conosciuto dai riminesi, ovvero gli spazi dove sorge il Centro delle famiglie del Comune di Rimini a fianco della chiesa dei Servi. Un Centro delle Famiglie che straordinariamente, nel periodo delle festività, offrirà l’opportunità ai genitori di affidare gratuitamente, in un contesto educativo alto, i propri figli e potersi dedicare ai propri interessi offerti dal Centro città nel periodo natalizio. E’ il progetto “1, 2, 3 … Stella”, promosso dall’Assessorato alla Famiglia e aperto tutti i giorni (esclusi il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio) dal 15 dicembre al 5 gennaio dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, dove per un massimo di due ore i bambini potranno così essere impegnati, seguiti da personale qualificato, nei diversi laboratori manuali ed espressivi proposti dal Centro e ai giochi con altri bambini.

Come nella fiaba di Pollicino, i bambini della città potranno muoversi, anche sperimentando la propria autonomia, nel Centro storico entro spazi protetti dal traffico, come lungo corso d’Augusto, da via Giovanni XXIII al ponte di Tiberio, finalmente liberato dalle macchine sul lato mare con l’installazione di dissuasori che impediscono la sosta a tutela dei pedoni.
I cinque punti di accesso da cui si diramano gli itinerari sono al Ponte di Tiberio, in Piazza Cavour, in Piazza Tre Martiri, all’Arco D’Augusto, in Piazza Ferrari, che, tutti caratterizzati da bellissimi elementi di arredo urbano, conducono al Centro per le Famiglie, promuovendo oltre al servizio comunale rivolto ai bambini e alle famiglie e l’opportunità di godersi il grande patrimonio artistico del centro cittadino.

Gli elementi di arredo, caratterizzati dalla headline “Bimbi al Centro”, sono costituiti da cinque panchine di design bianche a forma di foglia; da un portale decorativo artistico realizzato dai giovani architetti C. Laguzzi e N. Russo, che nasce dall’idea di far risaltare scorci urbani e di comunicare l’importanza dei beni culturali presenti nel centro riminese; totem promozionali posizionati in tre punti storici di accesso alla città e la tracciatura dei percorsi attraverso simboli costituiti da foglie.
La realizzazione del progetto è stata possibile anche grazie alla fattiva collaborazione del Gruppo Ubisol, azienda riminese leader nel settore del fotovoltaico e di “A – Mare”, brand di design nato per operare nel mondo dell’arredamento per interni ed esterni e sviluppare progetti “esclusivi” come quelli riguardanti gli arredi urbani.
 

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