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Cittadinanza onoraria a Zaki, la proposta arriva in Consiglio: "Atto di solidarietà"

Il sindaco Parma: "Naturale proseguimento dell’adesione alla campagna Verità per Giulio Regeni"

Nella seduta convocata per il prossimo 26 febbraio, il Consiglio comunale di Santarcangelo discuterà la proposta della Giunta di conferire la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, 29enne studente dell’Università di Bologna arrestato il 7 febbraio 2020 in Egitto e detenuto da allora in attesa di processo. “Si tratta di un atto di solidarietà indispensabile – dichiara la sindaca Alice Parma – che ci è stato proposto, tra gli altri, dalla Provincia di Rimini con una lettera del presidente. La città di Santarcangelo è impegnata da sempre in difesa dei valori di libertà, uguaglianza e democrazia sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dalla Costituzione italiana: il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki rappresenta il naturale proseguimento della nostra adesione alla campagna ‘Verità per Giulio Regeni’. Non dimentichiamo inoltre – conclude la sindaca – che Zaki è uno studente dell’Università di Bologna, alla quale l’Amministrazione comunale di Santarcangelo è legata attraverso UniRimini, società che gestisce il polo riminese dell’Alma Mater Studiorum”.

Accusato dal governo egiziano di diffondere notizie false attraverso i suoi canali social, attentare alla sicurezza nazionale e istigare al rovesciamento del governo e della Costituzione, dalla data dell’arresto Patrick Zaki è in stato di detenzione preventiva, già rinnovata più volte senza l’avvio di un processo. Patrick Zaki è ricercatore del Master di studi di genere e delle donne (Gemma) coordinato dall’Università di Granada (Spagna) nell’ambito del programma Erasmus Mundus, per il quale ha ricevuto una borsa di studio dell’Unione Europea: i suoi studi si sono concentrati sulla tutela dei diritti umani, in particolare delle minoranze. L’iniziativa dell’Amministrazione comunale si inserisce nella campagna di Amnesty International “Libertà per Patrick Zaki” e fa seguito a un provvedimento analogo adottato dal Comune di Bologna l’11 gennaio scorso, nonché all’appello rivolto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal Rettore dell’Università degli Studi di Bologna Francesco Ubertini, dal Sindaco di Bologna Virginio Merola e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini per il conferimento della cittadinanza italiana a Zaki.

Se la delibera sarà approvata dal Consiglio, l’Amministrazione comunale la trasmetterà al Governo italiano come invito a proseguire e rafforzare l’impegno nel chiedere alle istituzioni egiziane il rilascio immediato di Patrick Zaki, nonché a promuovere tale istanza in tutte le sedi istituzionali opportune, in particolare dell’Unione Europea.

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