Rimini al nono posto in Italia per recupero dell’evasione fiscale

L’assessore Gian Luca Brasini parla di "numeri che ci confortano, ma che non ci sorprendono: l’amministrazione comunale sin dal suo insediamento ha deciso di intraprendere la linea dura contro l’evasione fiscale

Rimini al nono posto in Italia per recupero dell’evasione fiscale. Grazie alla serie di segnalazioni all'Agenzia delle Entrate, il Comune del capoluogo rivierasco è stato "premiato" di 482.589,24 euro. L’assessore Gian Luca Brasini parla di "numeri che ci confortano, ma che non ci sorprendono: l’amministrazione comunale sin dal suo insediamento ha deciso di intraprendere la linea dura contro l’evasione fiscale, potenziando la collaborazione con l’Agenzia delle entrate e la Guardia di Finanza, affinché si intervenisse su un fenomeno che, sappiamo tutti, sul nostro territorio è più che radicato".

"Siamo i primi in Emilia Romagna (Regione che per altro risulta essere la più virtuosa in Italia con il 38,8% di entrate totali da lotta all’evasione) per numero di ‘segnalazioni qualificate’: al 31 dicembre 2013 sono state infatti 1.884 le segnalazioni inviate dal Comune di Rimini - aggiunge Brasini -. E anche per l’anno in corso stiamo continuando con lo stesso trend positivo. Per questo devo ringraziare il grande lavoro svolto dall’ufficio tributi in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e gli altri enti competenti. Un lavoro di squadra che sta dando risultati eccellenti, frutto di una strategia condivisa e non di un lavoro estemporaneo dettato dalla semplice volontà di lanciare un segnale".

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"La lotta all’evasione fiscale - continua l'assessore - è prima di tutto una questione di equità sociale: si tratta di recuperare risorse illegalmente sottratte alla collettività e ai servizi per la comunità. Un fenomeno odioso dal punto di vista etico che si traduce in un grave danno anche per il Comune. Basti pensare che quei 483 mila euro di ‘premio’ per l’evasione segnalata equivalgono a circa la metà delle risorse che il Comune investe per garantire il trasporto scolastico. Per questo motivo sono soddisfatto nel poter anticipare che grazie all’attività di recupero dell’evasione, anche in sede di assestamento di bilancio saremo in grado di coprire i tagli che lo Stato ha imposto ai Comuni, senza dover gravare sui contribuenti o incidere sui servizi”.

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