Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

False sponsorizzazioni a Morciano, arrivano le prime ammissioni

A confermarle Romeo Godoli, l'attuale legale rappresentante della "Rinnovamento Ghigi srl" che è stato ascoltato dalla Finanza

Si aggraverebbe la posizione dell'ormai ex sindaco di Morciano, Claudio Battazza, finito ai domiciliari, poi revocati, per una falsa sponsorizzazione da quasi 400mila euro. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo di polizia tributaria di Rimini, erano partite dall’esposto presentato da un comitato di commercianti di Morciano che lamentava poca trasparenza nei rapporti tra esponenti di vertice dell’amministrazione locale ed una società che aveva ottenuto le autorizzazioni per la riqualificazione dell’area “Ex pastificio Ghigi". Ad essere ascoltato dagli inquirenti delle Fiamme Gialle, come persona informata sui fatti, è stato Romeo Godoli, l’attuale legale rappresentante della "Rinnovamento Ghigi srl" che avrebbe dichiarato di aver assecondato la falsa sponsorizzione da quasi 400mila euro alla Fiera di San Gregorio per non subire ritardi nella costruzione del centro commerciale.

L’imprenditore ha anche aggiunto che "a lui ed alla sua azienda interessava solamente che la loro pratica andasse avanti e che non si fossero intoppi o ritardi". Stando all’accusa l’ex primo cittadino avrebbe indotto l'azienda a firmare quel contratto simulato per la Fiera di San Gregorio, paventando la non approvazione o il ritardo dei permessi per costruir contro sconti e vantaggi. Con questa mossa, sempre stando agli inquirenti, Battazza avrebbe raggiunto tre obiettivi: ottenere la parità di bilancio, poter operare senza i vincoli che scattano in caso di mancata parità di bilancio e poter spendere politicamente il bilancio di quella sponsorizzazione per poter essere rieletto.

La Rinnovamento Ghigi aveva ottenuto le autorizzazioni per la riqualificazione dell’area dell’ex pastificio di Morciano per costruire un centro commerciale. Dalle indagini era emerso che il Comune aveva negli anni 2011, 2012 e 2013 stipulato con la societa un contratto di sponsorizazzione che prevedeva la pubblicazione del logo sulle brochure della fiera di San Gregorio per 390mila euro. La società si era prestata a firmare le false sponsorizzazioni "per non avere intoppi", come ha ribadito Godoli agli inquirenti. "Non volevamo avere ritardi ed in qualche modo il sistema andava oliato, nel senso di assecondare la volontà degli amministratori per non incorrere in intoppi di ogni genere".

E sempre stando alle indagini, non corrisponderebbe al vero la dichiarazione fatta da Battaza che la società "Rinnovamento Ghigi" sia stata penalizzata dalla determinazione del progetto dal quale furono depennati in totale quasi 4mila metri, ma di pubblica utilità (di cui mille metri di sala congressi, 1581 di palestra ed altrettanti per la palestra). In realtà in una delibera del Comune si stabilisce che "a fronte del restringimento dell’area per il centro commerciale alla società viene garantita l’edificabilità su ulteriori 5mila metri quadrati di terreno in un’altra area da stabilirsi". I cinquemila metri sottratti al progetto sarebbero ricomparsi, insomma, in un’altra zona del paese.

PRECISAZIONEPreciso che sono divenuto presidente della società Rinnovamento Ghigi srl il 27 novembre 2012 e non ho mai sottoscritto il contratto di sponsorizzazione con il Comune di Morciano, relativo agli anni 2011, 2012 e 2013, che era stato formato nel 2011. Comunque non ho mai dichiarato, né ho mai ritenuto, che si potesse trattare di una "falsa sponsorizzazione". Non ho mai dichiarato, in alcuna occasione, le seguenti frasi: "Arrivano le prime ammissioni a confermarle Romeio Godoli l'attuale rappresentante della Rinnovamento Ghigi Srl" e "Godoli avrebbe dichiarato di aver assecondato la falsa sponsorizzazione da quasi 400mila euro alla Fiera di San Gregorio". Romeo Godoli

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