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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca Poggio Berni

Clima teso dopo il consiglio comunale. Casadei: "Vogliono chiudere la biblioteca e i musei diffusi"

Dopo il consiglio comunale di lunedì scorso si è accesa la discussione su una serie di possibili tagli ai servizi per la comunità previsti per i prossimi anni

Clima infuocato a Poggio Torriana. Dopo il consiglio comunale di lunedì scorso si è accesa la discussione su una serie di possibili tagli ai servizi per la comunità previsti per i prossimi anni. Secondo la consigliera Cinzia Casadei "porterebbero fra l'altro alla chiusura della biblioteca (prevista anche dallo Statuto comunale) e del Museo Diffuso, all'uscita dalla rete dei musei Remus, allo stop dell’offerta di progetti scolastici per le scuole, alla chiusura della sala teatro del centro sociale e alla sospensione delle rassegne estive al teatro aperto".

Si sono registrate numerose astensioni, alcune a conferma del precedente passaggio in consiglio dell'argomento ( la consigliera Cinzia Casadei aveva addirittura espresso voto contrario al bilancio)  a cui si è aggiunta un pò tardiva e con un clamoroso ripensamento anche sul proprio operato, quella dell'assessore Francesca Macchitella dimessasi recentemente.

"Il Consiglio non ha fatto poi passare l'atto che proponeva di variare il regolamento dei nidi comunali già dal prossimo anno prevedendo una riduzione di posti da 34 a 23 - dice Casadei -. Si chiedeva infatti di recepire a regolamento, la chiusura del nido di Torriana (per 11 posti) e il mantenimento del nido di Poggio Berni (per 23 posti). Con l’approvazione dell’atto si sarebbe tornati alla situazione pre-fusione, quando a Torriana c'era un nido costruito con finanziamenti regionali ma chiuso".

Successivamente alla fusione era stato ridisegnato, sui due territori, il piano dell'offerta formativa unificandolo e, per dare risposta ad una esigenza reale, si era aperto un nuovo nido ampliando i posti che sono sempre stati ricoperti in questi anni, a riprova della necessità e della centralità dei servizi alla prima infanzia. Il voto della consigliera Casadei non poteva che essere contrario avendo come assessore ai servizi educativi nella scorsa legislatura aperto il nuovo nido, nella sua dichiarazione di voto infatti afferma che: “L’amministrazione precedente aveva dimostrato un'attenzione speciale al sistema educativo consapevole che il ritorno degli investimenti nell'infanzia è pari a 10 volte quanto viene speso ( Heckman premio nobel per l'economia 2000 ) non a caso infatti i servizi all'infanzia sono uno degli ambiti principali degli interventi del Pnrr e noi con questo, taglio ci collocheremmo in controtendenza sia con le politiche europee, che nazionali, che regionali”.

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