Pesce sotto peso e violazioni in materia di sicurezza

Gli uomini del Nucleo Operativo della Guardia Costiera di Rimini hanno effettuato una operazione congiunta col personale della Guardia di Finanza-Sezione Aerea di Rimini

Gli uomini del Nucleo Operativo della Guardia Costiera di Rimini hanno effettuato una operazione congiunta col personale della Guardia di Finanza-Sezione Aerea di Rimini e con la Polizia Municipale/Polizia Amministrativa ed Edilizia sul territorio della provincia di Rimini per la verifica e il rispetto delle normative vigenti in materia di commercializzazione dei prodotti ittici. È stato l’elicottero della Guardia di Finanza a notare le irregolarità sul territorio riminese.

Insospettiti da alcuni capannoni sorti in adiacenza ad una grande struttura, i militari della sezione Aerea hanno attivato il gruppo interforze costituito da tempo da tempo insieme alla Polizia Amministrativa ed Edilizia della Polizia Municipale di Rimini e alla Guardia Costiera. È partito così il controllo ad una grande struttura commerciale locale. Dal sopralluogo sono emerse alcune irregolarità, tanto sotto il profilo di tutela del consumatore quanto di sicurezza sul lavoro. Per ciò che riguarda il primo profilo, la Guardia Costiera ha accertato la detenzione ai fini della vendita di prodotti ittici di taglia inferiore a quanto consentito dalla normativa posta a tutela delle risorse biologiche marine.

La normativa, di rilievo penale, ha comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria, sia del responsabile della grande struttura, che dell’intermediario, fino ad arrivare al comandante del peschereccio, indagati per lo stesso reato. Altre violazioni sono state riscontrate dal gruppo interforze in materia di etichettatura dei prodotti esposti per la vendita.

Sotto il profilo della sicurezza, invece, le vie di esodo verso le uscite di sicurezza, tanto per gli avventori quanto per il personale impiegato, sono risultate quasi totalmente ostacolate dalla merce ivi presente e le stesse uscite sono state trovate ostruite da materiali e scatoloni accatastati Il gestore dell’attività è stato, pertanto, denunciato anche per la violazione di norme penali poste a salvaguardia della salute e della tutela del lavoro.

Per l’aspetto edilizio le difformità esterne, rilevate dall’elicottero della Guardia di Finanza, sono già state rilevate negli anni precedenti e sono in atto i procedimenti repressori da parte dell’Amministrazione Comunale. La Guardia Costiera di Rimini mantiene alta la vigilanza lungo tutta la filiera della pesca al fine di verificare che i prodotti ittici messi in vendita siano corrispondenti a quanto dichiarato dagli esercizi commerciali, siano idonei al consumo umano, siano stati catturati con attrezzi conformi alla normativa vigente e solo dopo l’avvenuta riproduzione della specie a tutela della bio-diversità.
 

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