Comune vs Legambiente: "Qualità della balneazione eccellente"

In merito al recente resoconto di Goletta Verde sulla qualità delle acque di balneazione alla foce dei fiumi della Regione, che descrive un quadro preoccupante dello stato ecologico del rio Marano

In merito al recente resoconto di Goletta Verde sulla qualità delle acque di balneazione alla foce dei fiumi della Regione, che descrive un quadro preoccupante dello stato ecologico del rio Marano, “si afferma che la prima ad essere preoccupata per lo stato di salute e della qualità ambientale del rio Marano è l’Amministrazione Comunale che si è fatta promotrice presso la Provincia di Rimini, gli Enti e le autorità competenti di una iniziativa tesa ad individuare le strategie per un  rapido miglioramento delle condizioni ecologiche del rio”. Continua il botta e risposta tra Legambiente e Comune.

“Preme precisare che non c’è relazione fra lo stato ecologico riscontrato nelle acque del rio, dovuto essenzialmente al periodo di siccità, e la qualità delle acque di balneazione alla foce dello stesso, e più precisamente nelle aree di balneazione a 50 metri a Nord e a Sud, in quanto all’interno di dette aree vige il divieto permanente di balneazione, nel Marano così come in tutte le foci degli altri corsi d’acqua regionali, per motivi igienico sanitari causati dal carico antropico a monte. La stessa fotografia scattata da Goletta Verde alle foci dei fiumi sposta l’attenzione verso l’entroterra e su quello che succede a monte, verso le attività industriali, le pratiche agricole e i sistemi depurativi  che spesso vanno in tilt a seguito delle piogge abbondanti che i cambiamenti climatici hanno reso più frequenti”, si legge nella nota del Comune.

“In specie il Marano, come da relazione di Goletta Verde,  è l’unico caso in cui il fiume arriva direttamente in mare in quanto in 7 delle 8 foci monitorate dalla stessa Goletta Verde, il livello di salinità emerso dai campioni era prossimo a quello dell’acqua marina, testimonianza di ingressi di acqua marina nei fiumi anche per diverse centinaia di metri. A conferma di quanto sopra  i rilevamenti  di Arpa – Regione Emilia Romagna riportano una classificazione di “balneazione eccellente” nelle relative zone di balneazione in una scala da “scarsa”, “sufficiente”, “buona” ed eccellente.In particolare i dati rilevabili dal sito www.arpa.emr.it/balneazione del prelievo effettuato il 30 luglio 2012 a 50mt nord della foce del Marano da valori di Escherichia coli inferiori a 2 sul valore limite di 500 e Enterococchi intestinali 0 sul valore limite di 200; prelievo effettuato 50 mt sud  della foce del Marano da valori di Escherichia coli 2 ed Enterococchi intestinali 2. Inoltre  Arpa, come riportato nella risposta dell’Assessore regionale alla interpellanza in Consiglio del Movimento M5S, afferma che la cause dello stato ecologico non ottimale del rio è dovuto alle caratteristiche idrogeologiche del corso d’acqua, a cui va aggiunta la scarsa portata di acque, soprattutto nei periodi di scarsa piovosità; inoltre il rio è caratterizzato da basse pendenze, velocità di corrente ridotta e fondale limoso. L’Amministrazione Comunale non ha mai nascosto e ha sempre denunciato le criticità insite nei nostri torrenti, tuttavia una informazione parziale e non corretta porta a un danno di immagine non tollerabile. Il compito di tutti quindi è quello di una informazione corretta e puntuale, pertanto, senza tema di smentite, nel pieno rispetto dei limiti della normativa europea, la balneazione viene classificata “eccellente”.

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