Con “Tutto a Posto" aumenta il monitoraggio delle aree pubbliche

Aumenta l’attività di monitoraggio di alcune aree pubbliche urbane grazie al nuovo progetto “Tutto a Posto!!!”, per ora in via sperimentale, fra Geat e la Cooperativa pensionati di Riccione

Aumenta l’attività di monitoraggio di alcune aree pubbliche urbane grazie al nuovo progetto “Tutto a Posto!!!”, per ora in via sperimentale, fra Geat e la Cooperativa pensionati di Riccione. “Oltre al Parco della Resistenza, dove già le due realtà riccionesi collaborano in pianta stabile – spiega Alessandro Casadei, presidente di Geat - da lunedì scorso un addetto della Coop, incaricato da noi, si reca nei posti pubblici più importanti a controllare che tutto sia in ordine.

Se riscontra piccole anomalie, tipo cartacce a terra o un rubinetto pubblico lasciato aperto, interviene in prima persona. Se ci sono situazioni più importanti: panchine spostate, fioriere divelte, fontane bloccate, ecc.  segnala immediatamente a Geat di intervenire. Poiché ogni sito viene visitato almeno due volte la settimana, pensiamo di riuscire a tenere la città più in ordine di quanto già non sia”. “Naturalmente – prosegue Casadei – facciamo anche un appello anche al senso civico dei riccionesi, perché non venga a mancare. Senso civico che si può manifestare anche telefonando al nostro punto d’ascolto allo 0541-668011, per eventuali segnalazioni”.

La persona incaricata di quest’attività di monitoraggio ha diciotto aree da tenere sott’occhio dal lunedì al venerdì. Si tratta delle aree verdi vicino al Municipio, piazzale Curiel, piazza San Lorenzo, Rotonda delle Cartoline e sull’argine del Marano. Poi i giardini dell’Alba, dei Caduti dell’arma dei carabinieri, dei caduti della Polizia, i giardini La Malfa, Montanari, Brigate Partigiane, Caboto e Caduti di tutte le guerre. Poi il Parco Giovanni Paolo II e, infine, il lungomare della Libertà compresa la zona del porto e il Lungomare della Repubblica.

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