Condannato il rapinatore delle Poste di via Euterpe, seminò il panico in città

Dopo il colpo, il malvivente si impossessò di un furgone di Hera per fuggire distruggendo le auto che incontrava in strada per poi terminare la sua disperata fuga con un pauroso incidente

Si è concluso con una condanna a 5 anni e 4 mesi, il pubblico ministero ne aveva chiesti 10, il processo al napoletano 37enne che lo scorso 11 giugno mise a segno un colpo alle Poste di via Euterpe per poi innescare una rocambolesca fuga a bordo di un furgone di Hera rubato fuori dall'ufficio postale. Quella mattina di giugno il partenopeo si presentò alle Poste con l'intento di rapinarle, erano circa le 10 quando, armato di cutter e col volto coperto da un passamontagna, era entrato in azione. Con la lama ha minacciato una dipendente ma i colleghi hanno reagito aggredendolo. Non aspettandosi la reazione, il rapinatore si è trovato spiazzato ed è fuggito ma una passante, che aveva visto la scena, ha avuto la prontezza di prendere le chiavi dallo scooter parcheggiato e di gettare la due ruote a terra. Attirata dalle grida, una pattuglia della polizia Postale che si trovava a passare in via Euterpe è entrata in azione iniziando ad inseguire il rapinatore. Quest’ultimo, dopo aver attraversato la strada, si è trovato davanti una camion di Hera con il dipendente della multiutility impegnato a lavorare con il martello pneumatico per rifare un tombino fognario.

Senza pensarci due volte, il malvivente è salito nella cabina di guida e, trovando le chiavi nel quadro, ha messo in moto per cercare di fuggire non prima di essersi barricato bloccando le porte. Il camion è così partito nonostante l’operaio, accortosi di quanto stava accadendo, abbia cercato di bloccare la fuga. Il rapinatore, trascinando il martello pneumatico assicurato al compressore del cassone, ha quindi imboccato via della Fiera in direzione mare ma, a quel punto, è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri che, insieme a quella della polizia, si è messa all’inseguimento del mezzo pesante. Il rapinatore, tallonato dalle forze dell’ordine, ha iniziato a provocare il caos imboccando le strette strade laterali di via della Fiera andando a sbattere contro alcuni veicoli fermi in sosta in via Redi. Il camion di Hera è poi sbucato in via Flaminia e, da qui, ha affrontato a tutta velocità la rotatoria con via Pascoli procedendo sempre in direzione mare. Arrivato all’incrocio con via Lagomaggio, però, la folle corsa del malvivente è arrivata al capolinea quando, nello svoltare a sinistra in direzione dell’ospedale, ha causato un pauroso incidente. Il camion ha prima urtato una Fiat 500 ferma al semaforo per poi centrare in pieno il furgoncino del bar pasticceria “Smeraldo”, mandandolo con le ruote in aria, e terminando la propria corsa contro una Fiat Punto della scuola guida “Marcellini” fracassandole il muso e facendola saltare sul marciapiedi. Oramai braccato dalle forze dell’ordine, il rapinatore è sceso dal camion cercando di scappare a piedi ma è stato bloccato dopo pochi metri davanti al bar “Thaiti” e arrestato.

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