Cronaca

Confartigianato plaude agli aiuti economici del Comune ma lancia l'allarme sulla filiera dei matrimoni

Il comparto del wedding non è stato incluso nei sostegni, lanciata l'idea di introdurre un bonus per addetti e future coppie

Il Comune di Rimini si sforza per ricavare dalle sue voci di bilancio un alleggerimento della tassazione alle imprese per il 2021 e ciò ha il plauso di Confartigianato Rimini. "Lunedì pomeriggio - spiegano dall'associazione - ascolteremo nel dettaglio i provvedimenti e porteremo all’attenzione dell’Amministrazione la necessità di agire molto concretamente per l’aiuto alle 3.650 imprese artigiane attive nel Comune di Rimini, silenziose e produttive, mentre la quotidianità della gestione nell’emergenza contagi accende i riflettori spesso sui settori commerciali. E’ necessaria una analisi attenta e selettiva perché ad esempio l’intervento concentrato su alcune tasse (Cosap) sostiene giustamente la categoria di pubblici esercizi ma è quasi del tutto ininfluente sulle imprese artigiane. L'auspicio di Confartigianato è che lunedì non sia solo un mero ascolto, ma che vi sia margine per discutere eventuali aggiustamenti, così da modulare un intervento più equo possibile per coloro che hanno avuto danni dal protrarsi della situazione pandemica".

Venerdì Confartigianato Moda Rimini parteciperà alla giornata di sensibilizzazione sulla enorme difficoltà che vive la lunga filiera del wedding, col crollo delle cerimonie religiose e civili. In larghissima parte si tratta di aziende non incluse tra i beneficiari di aiuti economici, probabilmente per la difficoltà di percepire l’entità e le caratteristiche peculiari dei problemi sofferti da questo settore. L’identificazione dei beneficiari delle agevolazioni tramite i rispettivi codici Ateco s’è rivelata inapplicabile in questo contesto.

È stato quasi tagliato fuori un insieme di operatori economici, imprese e liberi professionisti, il cui lavoro rende possibile organizzare, realizzare e documentare i matrimoni, civili e religiosi. I sostegni, solo per alcuni, sono stati del tutto marginali. La filiera del wedding comprende operatori economici che operano in svariati campi di attività: sartorie, fioristi, fotografi, videomaker, tipografie, catering e banqueting, ristorazione, pasticcerie, parrucchieri ed estetiste, service, agenzie di eventi, wedding planner ecc. La proposta è di introdurre bonus fiscali e il riconoscimento a favore degli sposi, per i matrimoni, civili o religiosi celebrati nel corso del 2021 e del 2022, oltre ad un “Bonus Matrimoni” pari al 60% delle spese documentate sostenute dagli sposi per l’organizzazione e la realizzazione della cerimonia nuziale. Infine, Confartigianato ribadisce la sua posizione sui contributi che arriveranno a Rimini a seguito della ‘zona rossa’ di un anno fa: vadano a imprese e famiglie, perché dirigerle verso le opere pubbliche peraltro già previste significa una ricaduta a medio-lungo termine sulle imprese, mentre la gravissima emergenza è attualissima.

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