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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Conferite le funzioni di Polizia locale all'Unione di Comuni per la gestione del sub ambito "Valli dell'Uso e del Marecchia”

L’assessore Rinaldi ha spiegato che la convenzione si inserisce in un percorso che ha interessato l’Unione di comuni con la creazione di due sub ambiti

Il Consiglio comunale del 22 febbraio si è aperto con una comunicazione della sindaca Alice Parma sulla situazione ucraina e una comunicazione della presidente Cristina Fabbri in merito agli infortuni e alle morti sul lavoro. L’assemblea ha quindi osservato un minuto di silenzio in memoria dei due giovani studenti morti mentre stavano svolgendo uno stage lavorativo. Terminati i preliminari di seduta, l’assessore ai Rapporti con l’Unione dei Comuni, Danilo Rinaldi, ha illustrato lo schema di convenzione per il conferimento delle funzioni di Polizia locale e Polizia amministrativa locale all'Unione di Comuni Valmarecchia e per la gestione in sub ambito “Valli dell'Uso e del Marecchia”, costituito dal territorio dei Comuni di Santarcangelo di Romagna, Verucchio e Poggio Torriana.
 
L’assessore Rinaldi ha spiegato che la convenzione si inserisce in un percorso che ha interessato l’Unione di comuni con la creazione di due sub ambiti, completando un percorso di riorganizzazione avviato lo scorso anno con la definizione del nuovo assetto della Polizia locale. In seguito alla decisione dei sette Comuni dell’alta Valmarecchia di rinunciare alla gestione associata, i Comuni di Santarcangelo, Verucchio e Poggio Torriana hanno confermato la scelta di delegare il servizio di Polizia locale all’Unione di Comuni, che con la nuova convenzione riguarderà unicamente il sub ambito “Valli dell'Uso e del Marecchia”.
 
L’assessore ai Rapporti con l’Unione dei Comuni ha quindi puntualizzato che viene ripristinata la situazione precedente all’Unione a dieci Comuni, rispetto a un servizio che in passato ha assicurato una gestione soddisfacente. La nuova convenzione darà più forza al servizio di Polizia locale, con una gestione ritagliata sulle necessità delle tre Amministrazioni comunali e servizi differenziati nel rispetto delle esigenze dei tre territori. Esigenze piuttosto diverse, per esempio, per una realtà come quella di Santarcangelo – caratterizzata da eventi di grande richiamo – rispetto alle necessità di un Comune come Poggio Torriana. La convenzione è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza (Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una Mano per Santarcangelo), l'astensione di Un Bene in Comune e del consigliere Nicolini (Lega) e il voto contrario del gruppo Lega Salvini premier Romagna. Infine, è stata approvata all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo di Più Santarcangelo, Tiziano Corbelli, per la posa di una targa intitolata alla poetessa Giuliana Rocchi.

"La nuova convenzione per la riorganizzazione in sub ambiti della Polizia locale rappresenta un importante passo avanti nel percorso di riorganizzazione dell’Unione, che va incontro alle esigenze dei singoli territori” ha detto il consigliere Wild nel Consiglio comunale di ieri, martedì 22 febbraio. “I servizi, infatti, vengono ‘cuciti su misura’ per ciascun Comune, a partire dal fatto che la Polizia locale rientra nell’assetto della bassa Valmarecchia, esentando il personale in servizio dall’obbligo di coprire anche l’alta valle a scapito delle necessità di interventi sul nostro territorio. Tra i punti di forza della nuova convenzione – ha aggiunto Wild – anche l’introduzione della Cabina di regia, uno strumento che si è rivelato molto utile per quanto riguarda ad esempio l’ambito dei Servizi sociali. Questa convenzione consente di raggiungere uno dei macro-obiettivi che innanzitutto come lista civica, e poi come coalizione, ci eravamo dati nel 2019, quando avevamo posto con forza il tema della necessità di superare quello che all’epoca era l’assetto esistente dell’Unione a 10 Comuni, attraverso la creazione di un ambito della bassa Valmarecchia nell’ottica di garantire una migliore efficacia dei servizi. Oggi siamo esattamente dove volevamo arrivare, nonostante le fisiologiche difficoltà incontrate sul percorso. Quindi ringrazio chi ha lavorato per raggiungere questo obiettivo, in particolare l’assessore Rinaldi, i funzionari del Comune e dell’Unione, oltre naturalmente alla sindaca Parma. Ci sono ancora aspetti che possono e devono essere migliorati, a partire dall’individuazione di una soluzione più efficace per il reclutamento del personale: al momento, infatti, è stata ripristinata la storica dotazione organica, ma se volessimo aumentare il numero di agenti per avvicinarci agli standard regionali dovremmo comunque tener conto da un lato degli equilibri di bilancio e dall’altro di una norma sui limiti di spesa del personale fin troppo rigida. Sono comunque fiducioso che questa possa essere una priorità nella seconda parte del mandato che è appena cominciata”.

“Il capogruppo della Lega Fiori – conclude il consigliere Wild – propone la soluzione semplicistica e demagogica di uscita dall’Unione, come se questo potesse dare la certezza di un numero maggiore di agenti o di un servizio migliore. La realtà è tutt’altra e cioè che come era già stato spiegato in Commissione esistono precisi limiti normativi e di spesa, che ad oggi rappresentano limiti oggettivi al di là dell'esclusiva volontà politica”.

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