Conto alla rovescia: Hera porta nelle scuole di Rimini "Un pozzo di Scienza"

Assieme a docenti, ricercatori, progettisti e tecnici della multiutility i ragazzi di Rimini scopriranno come una città possa diventare più intelligente, migliorando la qualità della vita dei cittadini, consumando meno risorse e preservando l’ambiente

Prende il via a Rimini dal 5 marzo “Un Pozzo di Scienza”, il progetto di Hera per la divulgazione scientifica negli istituti superiori scuole, quest’anno tutto dedicato all’approfondimento del tema smart city e creatività scientifica. Assieme a docenti, ricercatori, progettisti e tecnici della multiutility i ragazzi di Rimini scopriranno come una città possa diventare più intelligente, migliorando la qualità della vita dei cittadini, consumando meno risorse e preservando l’ambiente.

A Rimini 3 istituti superiori e oltre 520 studenti coinvolti in 3 giornate - Il Pozzo di Scienza ‘Be Smart! Città intelligenti e creatività scientifica’ si terrà sul territorio di Rimini dal 5  al 7 marzo. Saranno coinvolti oltre 520 studenti di 3 differenti scuole: Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “A. Serpieri”; Istituto Tecnico Industriale Statale “L. da Vinci” e l’Istituto Tecnico Statale “O. Belluzzi”. I ragazzi potranno partecipare a incontri-gioco, laboratori interattivi, mostre multimediali, escursioni sul territorio, un click-day e una maratona fotografica finale. Complessivamente, sull’intero territorio servito da Hera in Emilia-Romagna, saranno 44 gli istituti superiori coinvolti per 520 classi e oltre 10.000 studenti. Una trentina di esperti si alternerà durante i 260 laboratori previsti per un totale di 110 incontri, 3 multivisioni e 4 visite a diversi impianti del Gruppo Hera.

Il coinvolgimento dei ragazzi di Rimini per definire la smart city ideale - Il concetto di  smart city sarà il fil rouge delle iniziative organizzate in collaborazione con ComunicaMente, Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste e i Docenti del Dipartimento di Ingegneria ENDIF dell’Università di Ferrara. Gli appuntamenti itineranti di divulgazione scientifica sono quest’anno un’occasione per esplorare il ruolo della ricerca e della creatività scientifica nello sviluppo delle smart city, un connubio vincente per affrontare la sfida della globalizzazione e i nuovi bisogni di un mondo in costante cambiamento. Assieme ai ragazzi, ricercatori e docenti universitari, esperti e professionisti parleranno di come gestire le risorse, innovare in campo energetico, muoversi con intelligenza, ma anche di come la creatività possa contribuire a uno sviluppo intelligente; inoltre gli studenti verranno coinvolti in laboratori e incontri-gioco per sperimentare nuovi orizzonti smart su Tecnologia, Chimica, Energia e Ambiente.

A titolo esemplificativo, alcuni titoli delle giornate formative offerte alle scuole di Rimini saranno “T-RicicloPC”, richiesto dagli studenti del Belluzzi che aiuterà loro a capire come gestire al meglio le risorse e i beni elettronici, allungando la vita ai nostri PC e recuperando materiali considerati obsoleti. Lo stesso Istituto approfondirà anche il tema del recupero del rifiuto organico con il workshop “Trash energy: energia dai rifiuti”, in programma mercoledì 5 marzo. Sulla cattedra saliranno due docenti illustri: il prof. Michele Pinelli, Docente presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara, e Mirko Morini, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale all’Università di Parma.

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