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Higuain, Icardi e Totti: tutto falso. La Finanza ricostruisce la "filiera del tarocco"

I militari hanno denunciato due riminesi con le accuse di “introduzione nello stato e commercio di prodotti contraffatti” e “ricettazione”

Ha portato al Riminese un'indagine della Guardia di Finanza di Cervia, partita la scorsa estate, che ha permesso di ricostruire la filiera del "tarocco" e la commercializzazione di tshirt di note squadre di calcio. I militari hanno denunciato due riminesi con le accuse di “introduzione nello stato e commercio di prodotti contraffatti” e “ricettazione”. L’operazione di servizio conferma il costante impegno delle Fiamme Gialle nel settore dell'anticontraffazione e dell'abusivismo commerciale, non solo attraverso il contrasto alla vendita al dettaglio di prodotti "taroccati", ma soprattutto mediante lo sviluppo di più approfondite indagini volte a ricostruire ed individuare i canali di produzione e distribuzione del "falso", a tutela dei consumatori e degli operatori commerciali rispettosi delle regole e della legalità. 

L'indagine è partita la scorsa estate a seguito di alcuni sequestri operati in due negozi gestiti da bengalesi a Milano Marittima. Qui venivano commercializzate numerose magliette ed accessori di note squadre di calcio, capi di abbigliamento griffati e T-shirt riportanti le immagini di personaggi dei cartoni animati. Un quell'occasione i Finanzieri sequestrarono oltre 600 articoli contraffatti. Ma le indagini non si sono fermate qui. Nel corso delle perquisizioni nei negozi i militari hanno individuato alcuni documenti contabili ed extracontabili, come appunti e agende, dal cui esame è stato possibile identificare il produttore ed il fornitore degli articoli contraffatti posti in vendita, entrambi operanti in provincia di Rimini. In tal modo, è stato chiuso il cerchio dell’intera catena di commercializzazione dei prodotti contraffatti, che ha portato dal produttore al venditore passando per l’intermediazione di un fornitore.

Foto 1_27.10.2016-2Le prove raccolte sono state comunicate all'autorità giudiziaria competente, che ha immediatamente emesso provvedimenti di perquisizione delle sedi operative dei due soggetti riminesi individuati. L’attività delegata, eseguita congiuntamente dalla Guardia di Finanza di Cervia e di Rimini, ha fornito il definitivo riscontro, consentendo di individuare al produttore riminese numerosi "transfer" per la produzione di magliette di calcio nonché sciarpe, loghi ed accessori dei più prestigiosi team nazionali ed esteri quali Inter, Juventus, Milan, Roma, Barcellona e Real Madrid, per un totale di 13.956 articoli tutti sottoposti a sequestro.

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