Contrasto alla violenza sulle donne, la Prefettura organizza un incontro

“Però no, chiamarlo amore non si può", i diversi profili del fenomeno saranno affrontati dal Sostituto Procuratore Davide Ercolani, del Questore Maurizio Improta, dei rappresentanti delle associazioni

In collaborazione con la Questura, la Prefettura di Rimini ha organizzato un incontro di formazione che avrà luogo  il prossimo martedì 5 dicembre – a partire dalle ore 9,00 – dal titolo “…però no, chiamarlo amore non si può…”. Alla giornata seminariale,  che si terrà presso l’Aula Magna del Campus Universitario di Rimini (Via Angherà, 22), sono stati invitati a partecipare i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, gli appartenenti alle forze di polizia, le associazioni ed esponenti della vita istituzionale e culturale del territorio. Tema dell’incontro, come facilmente intuibile dal titolo, è il contrasto alla violenza sulle donne, argomento che se da un lato turba le coscienze di uomini e donne, dall’altro non manca di registrare con quasi quotidiana frequenza il verificarsi di fatti di cronaca di inusitata crudeltà o di disdicevole efferatezza. È tema, dunque, di enorme valenza socio-politica e di attualità stringente per le inevitabili ripercussioni che investono l’intera comunità così come il singolo cittadino. La proposta formativa, che si svilupperà su tre direttrici – conoscitiva (analisi del fenomeno), propositiva (prevenzione e pianificazione) e operativa (attività di contrasto) – persegue la finalità non solo di fornire ai presenti nuovi strumenti cognitivi in materia, ma anche di favorire uno scambio di esperienze tra le diverse realtà – contesto giudiziario, istituzioni pubbliche, forze di polizia e associazioni - che si confronteranno sul tema attraverso le prospettive e le competenze che caratterizzano ciascun ambito di impegno. Aspetto quest’ultimo, di estrema importanza, per provare a sviluppare ulteriormente un disegno comune, che avvalendosi delle specifiche professionalità possa essere tracciato allargando i singoli confini. Nel dettaglio - dopo i saluti e l’introduzione del Prefetto Gabriella Tramonti  -, i diversi profili del fenomeno saranno oggetto delle relazioni del Sostituto Procuratore Davide Ercolani, del Questore Maurizio Improta, dei rappresentanti dell’associazione “Rompi il silenzio” Paola Gualano e Elvira Ariano, del Presidente dell’associazione “DireUomo” Vincenzo Vannoni, della dirigente dell’Ausl Romagna Elisabetta Pillai, del Vice Questore Aggiunto Francesca Capaldo e dell’Ispettore della Guardia di Finanza Alessia Natale Mariani.

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