Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Contratto alla 'Luce sul mare', la replica ai sindacati: "Nessun ricatto, ma solo attenzione alla solidità economica"

"Troviamo inaccettabili le dichiarazioni rilasciate da Cgil, Cisl e Uil in merito alla situazione della cooperativa sociale Luce Sul Mare", lo scrivono in una nota congiunta Confcooperative e Legacoop Romagna

"Troviamo inaccettabili le dichiarazioni rilasciate da Cgil, Cisl e Uil in merito alla situazione della cooperativa sociale Luce Sul Mare", lo scrivono in una nota congiunta Confcooperative e Legacoop Romagna. "Le dichiarazioni fanno riferimento a una trattativa tra la cooperativa e le associazioni sindacali in merito all’adeguamento contrattuale. La trattativa con i sindacati è ancora aperta ma questi non hanno esitato a rilasciare gravissime dichiarazioni ancor prima che si arrivasse alla fine della vicenda. Accusano la cooperativa di ricatto verso i propri lavoratori, dimenticando che una cooperativa come 'Luce sul Mare' appartiene ai propri soci-lavoratori, il consiglio di amministrazione è composto da quegli stessi lavoratori che dovrebbero sentirsi ricattati", spiega la nota.  

Sepre secondo la ricostruzione di Legacoop e Confcooperative: "La questione nasce da una richiesta di adeguamento dei contratti dei lavoratori con quello collettivo nazionale Aiop, che comporterebbe un aumento dei costi per la cooperativa. Aumento che giunge alla fine di un anno che ha richiesto a Luce sul Mare uno straordinario sforzo per la gestione dell’emergenza sanitaria all’interno delle proprie strutture socio-sanitarie, con costi imprevisti per la messa in sicurezza delle strutture secondo i protocolli sanitari. La mission per ogni cooperativa è quella di garantire il futuro dell’impresa e le migliori condizioni per i propri soci lavoratori. L’aumento del costo dei contratti di lavoro provocherebbe delle difficoltà che potrebbero minare il futuro di questa impresa. Per questo si è aperto un tavolo di discussione, per cercare insieme ai soci la strada migliore per garantire stabilità e futuro alla propria impresa. Le misure proposte dal Consiglio di amministrazione di Luce sul Mare sono state presentate perché capaci di appianare, seppur in parte, la perdita economica che conseguirebbe all’adeguamento del contratto di lavoro ed evitare la crisi aziendale".  

E concludono le centrali cooperative: "Garantire il lavoro e il futuro delle imprese è uno degli obiettivi che dobbiamo perseguire alla fine di questo terribile anno, come espresso anche nel Patto per il Lavoro e per il Clima della Regione Emilia-Romagna. Lo dobbiamo fare tutti insieme, la collaborazione tra tutte le forze in gioco è vitale, collaborazione che oggi, nel commentare la vicenda di Luce sul Mare, Cgil, Cisl e Uil non hanno portato avanti".  

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