Controlli nei negozi etnici, sequestrati 650mila prodotti non a norma

Il blitz della Guardia di Finanza di Rimini ha permesso di bloccare la vendita di materiale potenzialmente pericoloso per i consumatori

E' di 650mila prodotti sotto sequestro, e la denuncia a piede libero di 2 negozianti stranieri, il bilancio dei controlli della Guardia di Finanza di Rimini che ha evitato che merce potenzialmente pericolosa per i consumatori venisse messa in vendita. Tra il materiale, in prevalenza orecchini, collane, bracciali, altri articoli di bigiotteria, c'erano anche maschere e costumi di carnevale e loro accessori quali, cappelli e gadget vari. In questo secondo caso, i prodotti sono risultati non conformi alla normativa nazionale ed europea perché privi delle avvertenze d’uso in lingua italiana o dell’indirizzo e degli estremi del produttore e/o importatore europeo e di ogni altra indicazione ed etichettatura sui materiali impiegati. I due gestori dei negozi, un bengalese ed un cinese, sono stati segnalati alla Camera di Commercio competente sia per emettere le sanzioni pecuniarie che per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati.

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