Cronaca

Coprifuoco alle 22 fino a luglio, Rinaldis: "Spero sia un refuso altrimenti ci dicano direttamente di chiudere"

La presidente degli albergatori riminesi su tutte le furie: "La vacanza è libertà, avevamo chiesto regole uguali per tutti ma così diamo un assist alla concorrenza"

E' su tutte le furie il presidente degli albergatori riminesi Patrizia Rinaldis dopo i rumors sulla bozza del nuovo decreto sulle riaperture, pronta per essere firmata dal premier Mario Draghi, che include tra le restrizioni per il contenimento della pandemia il coprifuoco dalle 22 che dovrebbe essere esteso fino al 31 luglio. Coi turisti che hanno già annunciato di stare prendendo in considerazione le mete estere per le loro vacanze, per l'industria turistica riminese sarebbe una vera e propria debacle. "Spero di aver capito male - commenta la Rinaldis - e voglio credere che nella bozza ci siano stati dei refusi. La vacanza è libertà e voglia di tornare alla normalità, se il coprifuoco dovesse andare avanti fino alla fine di luglio meglio che il governo dica agli albergatori di chiudere direttamente le loro strutture e iniziare già a parlare di ristori. Se, invece, la decisione di chiudere tutto alle 22 fosse stata fatta in maniera cosciente sarebbe ancora peggio. Abbiamo sempre chiesto che ci fossero regole uguali per tutti ma, invece, quest'anno l'Italia avrà la concorrenza degli altri Paesi che hanno meno restrizioni. Oltre a non avere turisti italiani, che scelgono l'estero per la maggiore libertà, perderemo anche i vacanzieri stranieri".

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