Coriano non rinegozia i mutui: "Una scelta per tutelare i giovani"

I bilanci dei comuni stanno affrontando una situazione tra le più difficili degli ultimi anni

L’emergenza sanitaria e il blocco delle attività produrrà un calo delle entrate ad oggi difficilmente stimabile e, dall’altro, un aumento della spesa legata alla necessità di garantire i servizi e il sostegno alle persone in difficoltà. Per far fronte a questa situazione occorrono misure eccezionali, certo e tanto coraggio. Il coraggio delle scelte che non devono andare contro i valori ed i principi in cui le amministrazioni hanno fino ad oggi creduto e per i quali hanno lavorato.

"Come Giunta ci siamo insediati con l’obiettivo preciso di mettere in ordine i conti del Comune, in profondo rosso dopo anni se non decenni di spese effettuate senza coperture - afferma Gianluca Ugolini, vicesindaco e assessore al bilancio -  Dal 2012 ad oggi abbiamo ridotto il debito mutui da 17 milioni all’inizio del 2012 a 9,6 alla fine del 2019, non abbiamo contratto nessun mutuo, finanziando investimenti con le nostre risorse e non abbiamo rinegoziato. Ogni anno il nostro bilancio sopporta una spesa per rimborso dei prestiti di circa 1,3 milioni, il 20% circa delle nostre entrate, costringendoci a scelte precise sui servizi da erogare. Ma nonostante questo come giunta abbiamo deciso di non aderire alla nuova rinegoziazione che la Cassa depositi e prestiti ha lanciato. Certo il risparmio sul 2020 sarebbe stato importante, e ci avrebbe permesso di liberare risorse utili. Ma a che prezzo? Un prezzo molto alto, troppo alto per i cittadini di Coriano.

La rinegoziazione e il conseguente allungamento dei mutui al 2043 avrebbe cristallizzato la situazione dei tassi di interesse al 4,5/5% rispetto all'attuale dello 0,8/1% costringendoci a maggiori esborsi in interessi per circa 2 milioni di euro e condannando le generazioni future a pagare debiti per investimenti di cui non beneficeranno. Una scelta “di valore”, difficile ma consapevole, per evitare di scaricare su chi verrà dopo di noi debiti che ci siamo trovati a pagare senza poter sbandierare facili risultati. Coriano dovrà ancora fare sacrifici almeno fino al 2028, quando una buona parte degli attuali mutui andranno in scadenza e questo consentirà di liberare nuove risorse. E consegneremo alle nuove amministrazioni un bilancio sano.” 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Per altri Sindaci la scelta di rinegoziare è di fatto una scelta obbligata per evitare di dover tagliare i servizi - il sindaco Domenica Spinelli - Noi con il rendiconto 2019 possiamo disporre di un buon avanzo di amministrazione (circa 2,4 milioni di euro), frutto di  una politica oculata attuata sin dal 2012 che oggi ci permette di guardare al futuro con una certa tranquillità e di affrontare le difficoltà senza dover ipotecare il futuro dei nostri giovani, ora è più che mai chiaro che quanto abbiamo messo in atto come sacrifici ci permette oggi di raccogliere i frutti. Se la soluzione ai problemi, pur eccezionali, è solo quella di dover accendere nuovi mutui, di fatto non faremmo altro che replicare gli errori che dal dopoguerra ad oggi ci hanno portato ad essere uno dei paesi più indebitati al mondo. Non crediamo che la soluzione sia di consentire di accendere mutui per finanziare la spesa corrente, ma, casomai, di consentire la spesa in deficit ammettendo un ripiano compatibile con il recupero della nostra economia. Si dia fiducia ai comuni che negli ultimi anni hanno dimostrato di saper gestire i bilanci con rigore e lungimiranza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cimici: 4 rimedi naturali per allontanarle da casa

  • Lo storico negozio annuncia la sua chiusura sui social dopo 54 anni di attività

  • Regolamento di conti per droga sfocia in tentato omicidio: giovane lotta per la vita, due arresti

  • Assalto esplosivo al bancomat, danni al Comune: "Uno scenario da guerra"

  • Fare la spesa, dove si risparmia a Rimini

  • L'hotel non rispetta le norme anticontagio: scatta la chiusura e una maxi multa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento