Una casa per disabili in memoria di Marco Simoncelli, partiti i lavori di demolizione

L’ex Casa Santa Marta di Sant'Andrea in Besanigo verrà riconvertita in centro d’accoglienza per disabili nel nome del pilota di Coriano

Ci sono voluti due anni per ottenere i permessi necessari per l’avvio dei lavori: l’ex Casa Santa Marta di Sant'Andrea in Besanigo, alle spalle di Coriano, è stata finalmente destinata a venire riconvertita in centro d’accoglienza per disabili nel nome del pilota romagnolo Marco Simoncelli. Sono così partiti il 28 dicembre, alla presenza di papà Paolo, i lavori di demolizione della vecchia struttura. In questi due anni la famiglia del Sic ha spinto con determinazione sulla manopola del gas per raggiungere il traguardo, ovvero raccogliere la somma necessaria a realizzare il primo progetto umanitario in Italia in ricordo del figlio. Grazie alle numerose donazioni e ai fondi raccolti dalla Fondazione Marco Simoncelli attraverso eventi e iniziative su tutto il territorio italiano, ma anche oltre, l'opera, che prevede un impegno finanziario di 2 milioni 200mila euro, ad oggi gode di una copertura dei costi di realizzazione  pari a 1 milione e 800mila euro.

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La struttura, grazie ad un progetto di housing sociale, intende dare stabilmente ospitalità a quindici persone affette da disabilità, oltre ad accogliere quotidianamente diverse decine di persone. Al suo interno una piscina e spazi ricreativi, tutt’intorno un’area verde che sarà debitamente attrezzata per il massimo benessere e comfort degli ospiti. Un’idea che nasce proprio dalla sensibilità dimostrata da Marco Simoncelli nei confronti dei soggetti più svantaggiati: nel suo tempo libero, il campione amava sfidare sulla moto da cross e i kart gli amici Valentino Rossi e Mattia Pasini, ma trovava sempre anche il tempo per recarsi in visita per amici meno famosi ma che gli volevano sinceramente bene, gli ospiti di un centro accoglienza nel riminese.

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