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Covid: 1 positivo e 1 decesso in provincia, tampone obbligatorio per chi rientra da Spagna, Grecia e Malta

Chi torna dai Paesi interessati dovrà segnalarsi immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza

Secondo quanto emerso dal bollettino della Regione sull'aggiornamento dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Rimini, nelle ultime 24 ore, si è registrato un nuovo caso positivo e un decesso. Il nuovo malato è di sesso maschile, contatto stretto di un caso già accertato, e presenta sintomi non gravi. Allo stesso tempo si è registrato anche il decesso di una donna di 86 anni, con altre gravi patologie pregresse, e una guarigione completa. A livello regionale dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.179 casi di positività, 19 in più rispetto a ieri, di cui 13 sintomatici. Dei 19 nuovi casi, più della metà (10) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, poiché individuati nell’ambito di focolai già noti. I 7 asintomatici sono stati individuati grazie al tracciamento dei contatti (3 casi), ai test sulle categorie lavorative più a rischio (2) e ai controlli regionali di screening (1 caso). Nel complesso, sono in totale 7 i positivi collegati a vacanze o rientri dall’estero: per chi viaggia dai Paesi extra Schengen la Regione ha già previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario, e sono in arrivo ulteriori misure preventive per chi ritorna dai paesi, anche europei, dove i contagi sono più in crescita.

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano nella provincia di Bologna, con 11 casi, di cui sette sintomatici. Nel dettaglio si tratta di 4 rientri dall’estero (uno dagli Usa, due giovani che avevano trascorso le vacanze a Pag in Croazia, una persona di ritorno dall’Albania), 4 casi riconducibili a focolai familiari (di cui tre asintomatici), un positivo attributo a focolaio in un centro semi-residenziale per minori, un lavoratore nel settore della logistica intercettato dall’attività di screening regionale e infine un contagio classificato come sporadico. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

I tamponi effettuati ieri sono 5.900, per un totale di 737.749 A questi si aggiungono anche 1.431 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.790 (uno in meno di ieri). Purtroppo si registrano due nuovi decessi, entrambi in Romagna: uno a Ravenna e uno a Rimini. Il numero totale sale dunque a 4.298. Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.710 (+2 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, mentre sono 76 (-3) i ricoverati negli altri reparti Covid.

Le persone complessivamente guarite salgono a 24.091 (+18 rispetto a ieri): 92 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.999 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.677 a Piacenza, 3.809 a Parma (+1, sintomatico), 5.178 a Reggio Emilia (+3, di cui 1 sintomatico), 4.200 a Modena (+2, sintomatici), 5.387 a Bologna (+11, di cui 7 sintomatici); 437 casi a Imola, 1.103  a Ferrara, 1.189 a Ravenna, 999 a Forlì,  850 a Cesena (+1, sintomatico) e 2.350 a Rimini (+1, sintomatico).

La Regione ha anche disposto il tampone per tutti coloro che rientrano in Emilia-Romagna da Spagna, Grecia e Malta: avranno l’obbligo di segnalarsi immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza. Il tampone andrà fatto entro le 24 ore dal rientro; se l’esito sarà negativo, non scatteranno provvedimenti di quarantena. È, in sintesi, quanto prevede un’ordinanza che verrà firmata domani dal presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini. Per quanto riguarda invece i rientri dalla Croazia, vale quanto stabilito dall’ordinanza 144 per i Paesi extra Schengen:l’obbligo di autodichiararsi, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni, al Dipartimento di Sanità Pubblica competente che provvederà ad organizzare l’esecuzione dei due tamponi previsti.

“In tempi molto rapidi, visto l’aumento e la natura dei contagi sul nostro territorio, siamo arrivati a prevedere nuove disposizioni per chi rientra dall’estero, e non solo per motivi di lavoro- ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-.  La situazione è sotto controllo, ma bisogna assolutamente arginare nuovi casi. È una questione di salute pubblica. Inoltre- ha aggiunto l’assessore- in allegato all’ordinanza, che verrà siglata domani, ci sarà anche il protocollo relativo al percorso di presa in carico delle assistenti famigliari, provenienti dall’estero, che rientrano al lavoro sul territorio nazionale; protocollo condiviso con i sindacati, che desidero ringraziare per il lavoro svolto insieme”.

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