Cronaca

Secondo giorno di stabilità ma i decessi arrivano a sfiorare quota 100

Il commissario Sergio Venturi annuncia che i tamponi “drive through” saranno operativi anche a Rimini

A due settimane dal lockdown totale della provincia di Rimini la situazione dell'epidemia di Coronavirus tende a stabilizzarsi con il secondo giorno di fila che, i nuovi casi, sembrano diminuire. Come già registrato lunedì, nelle ultime 24 ore sono 25 le nuove persone colpite dalla malattia che portano il totale a 1.407. Per quanto riguarda i decessi, una sola persona è spirata nell'ultima giornata portando il totale a 95. La Prefettura ha poi specificato che sono 6 le nuove guarigioni cliniche di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus. Si tratta di 5 pazienti di sesso maschile e di una donna. I pazienti attualmente guariti risultano essere nel complesso 52. Inoltre, altre 25 persone circa sono uscite dalla quarantena, per cui il totale complessivo è di circa 350. Restano attualmente in isolamento domiciliare circa 1.950 persone, comprendenti sia gli ammalati sia chi ha avuto contatti stretti con casi positivi accertati. Per ciò che riguarda i nuovi contagi, nella giornata odierna se ne contano 25, comunicati dalla Regione. Il totale si attesta su 1.407 casi diagnosticati per Coronavirus sul territorio della provincia di Rimini, distinguendo 1.339 residenti in provincia e 68 cittadini residenti al di fuori dei confini provinciali. Per quanto riguarda il dato odierno, 14 pazienti sono maschi e 11 femmine. Di questi ultimi pazienti 15 sono in isolamento domiciliare perché privi di sintomi o con sintomi lievi e 10 ricoverati, di cui nessuno in Terapia intensiva. Purtroppo è stato segnalato un ulteriore decesso: un uomo di 76 anni. Nel suo quotidiano incontro sul Facebook, inoltre, il commissario regionale Sergio Venturi ha annunciato che a breva anche nel riminese verrà allestito un punto di drive through dove verranno eseguiti i tamponi a tutta la popolazione per effetturare lo screening di massa.

Comunicato stampa 31 marzo 2020-2

A livello regionale sono 14.074 casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 543 in più rispetto a lunedì; 54.532 i test effettuati,3.542 in più. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, martedì 31 marzo, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Complessivamente, sono 6.069 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (173 in più); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 353, 2 in più. I decessi sono purtroppo passati da 1.538 a 1.644: 106 in più, quindi, di cui 65 uomini e 41 donne (il dato ricomprende persone venute a mancare nei giorni scorsi).

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.477 (250 in più), 1.117 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 360 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 27 residenti nella provincia di Piacenza, 25 in quella di Parma, 23 in quella di Reggio Emilia, 10 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (di cui 1 in territorio imolese), 1 in quella diFerrara, 5 in quella di Ravenna, 1 nel forlivese, 1 in quella di Rimini. Due decessi si riferiscono a residenti fuori regione. Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.635 (119 in più), Parma 1.933 (74 in più), Reggio Emilia 2.307 (99 in più), Modena 2.222 (85 in più), Bologna 1.680 (61 in più), Imola 260 (7 in più), Ferrara 320 (14 in più), Ravenna 580 (12 in più), Forlì-Cesena 730 (di cui 366 a Forlì, 23 in più rispetto a , e 364 a Cesena, 24 in più), Rimini 1.407 (25 in più).

Per accertare la guarigione delle persone già risultate positive, in modo rapido e senza che debbano scendere dall’auto, sono stati allestiti diversi “drive trough” con materiali e mezzi dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e l’impiego del volontariato: a Reggio Emilia, Guastalla, Castelnuovo Monti (Re), Cesena e Forlì. Quest’ultimo, allestito nei giorni scorsi nel parcheggio dell’Ospedale Morgagni (via Carlo Forlanini 34), è operativo da oggi, martedì 31 marzo.

Tamponi “drive through”: operativo da oggi il punto presso l’ospedale di Forlì, da domani quello di Ravenna. In funzione, per i dipendenti, quello del Sant’Orsola di Bologna. Anche a Ravenna si sta allestendo un punto di drive through, che sarà operativo da mercoledì, presso il Cmp (Centro di medicina e prevenzione dell’Ausl), e in particolare nella parte posteriore della struttura. Qui, in collaborazione con la Protezione civile, è stata predisposta un’area ad hoc che sarà riservata al passaggio delle auto dei pazienti, riconoscibile attraverso un “portale”. I pazienti, contattati dal servizio di Igiene pubblica, si recheranno al parcheggio del Cmp e, passando sotto la struttura, saranno immessi nell’area, protetta anche dalla vista delle altre persone. Gli operatori, seguendo tutti i protocolli di sicurezza previsti, effettueranno il tampone senza che i pazienti escano dall’auto. Anche a Rimini ci si sta organizzando per allestire una struttura analoga.

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