Coppietta va a comperare i profilattici al distributore e viene denunciata

Sono stati in tutto 7 quelli pizzicati a non osservare le disposizioni anticontagio dalle pattuglie della polizia di Stato

Giro di vite da parte delle forze dell'ordine che, dalla serata di mercoledì, sono impegnate su tutto il territorio a far rispettare l'ordinanza anticontagio che impone a tutte le persone di non uscire di casa se non per motivi urgenti o di lavoro. Nelle ultime ore sono state 7 le persone denunciate dalla polizia di Stato per inosservanza del provvedimento delle autorità. Tra queste spicca una coppietta, lui di 26 e lei di 25 anni, pizzicati da una pattuglia delle Volanti intorno alle 23.40 in viale principe Amedeo. I due hanno tentato di giustificarsi dicendo di essere usciti di casa e di fare una passeggiata in auto per recarsi in farmacia a comperare i profilattici.

Dagli accertamenti è emerso che, proprio sotto la residenza della coppia, c'era una farmacia dotata di distributore automatico e che il loro giretto, dall'altra parte della città, era del tutto non necessario. E' stato, invece, il vizio del fumo a costare la denuncia a un 23enne che, residente a Miramare, è stato fermato sulla Marecchiese. Alla domanda su cosa ci facesse in strada il giovane ha risposto che era uscito per comprare le sigarette ma, accertato che c'erano parecchie tabaccherie molto prima del luogo in cui è stato pizzicato, anche lui è stato denunciato.

Per un 42enne di Urbino è stato un gesto d'amore a costargli il deferimento all'autorità giudiziaria. L'uomo, sempre nella serata di mercoledì, è stato fermato dalle Volanti nei pressi di piazzal Gondar parecchio lontano dalla propria residenza. Il 42enne si è giustificato spiegando di essere arrivato a Rimini per fare una sorpresa alla sua ragazza che, attualmente, risiede in un albergo di Rivazzurra. La trasferta, non rientrando nei casi eccezionali che permettono alle persone di muoversi, gli è così valsa la denuncia. L'ultimo a finire nei guai è stato un 19enne tunisino fermato mentre passeggiava in via Destra del porto mentre risultava residente a Miramare. Il ragazzino, in questo caso, ha spiegato di essere stato a casa di amici per amngiare una pizza insieme e di stare rientrando nella propria abitazione ma la scusa non ha retto.

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