Cronaca

L'Analisi dell'Ausl indica chi siamo verso la fine della quarta ondata

Altini: "Senza il vaccino dovremmo parlare inevitabilmente di misure restrittive da prendere in considerazione" vaccinarsi fondamentale visto i "rischi legati all’arrivo dell’inverno che aprono un fronte diverso e più favorevole al contagio"

L'Ausl Romagna ha diffuso il bollettino coi dati dell'ultima settimana sull'andamento del Coronavirus nel suo territorio dal quale emerge una ulteriore tendenza verso al basso della curve epidemica. Nel periodo dal 13 al 19 settembre, che prende in considerazione i casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo, si sono registrate 709 positività (3,0%) su un totale di 23.780 tamponi.
Si registra un calo dei nuovi casi in termini assoluti (-197). Rispetto alle previsioni del Piano aziendale si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da COVID, che ci pone nel livello verde 1, ossia un livello di occupazione dei posti letto in malattie infettive minore del 70%. In totale sono ricoverati 59 pazienti, di cui 2 in terapia intensiva, il cui trend è costante e in leggero calo. 

La situazione nella provincia di Rimini, che rimane quella che in Romagna ha il più alto numero di casi, vede la curva epidemica in netta discesa con 253 nuovi positivi (erano 384 nella settimana precedente) la maggior parte dei quali nel distretto di Riccione che ha un'incidenza di 83 casi ogni 100mila abitanti contro i 50 del distretto riminese. Nelle prime tre settimane di settembre, dopo il picco registrato alla fine di agosto, scende anche la curva dei ricoveri ospedalieri con una flessione del 21,3% rispetto alla settimana scorsa per cui al momento risultano in Romagna 59 persone ricoverate nei reparti Covid ordinari e 2 in Terapia intensiva. Dall'analisi emerge come si in netto aumento la percentuale dei malati che non hanno fatto il vaccino o non hanno concluso la campagna vaccinale. Nel periodo analizzato, in tutta la Romagna si sono verificati 8 decessi di cui 2 nel riminese. Sul fronte scolastico, risultano in quarantena 4 classi di cui 2 nella scuola dell'infanzia e altrettante nelle superiori.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, i dati del riminese indicano che ad aver completato il ciclo per la copertura è il 68% della popolazione e, nel dettaglio, il 93% degli over 80, dell'85% per la fascia 70-79, del 79% per la fascia 60-69, del 70% per la fascia 50-59, del 59% per la fascia 40-49, del 54% per la fascia 30-39, del 58% per la fascia 20-29 e del 46% per la fascia 12-19.

"Anche questa settimana - commenta Mattia Altini, direttore Sanitario Ausl Romagna - assistiamo ad un calo delle positività al Covid 19. Un dato confortante, legato indubbiamente all’importante risultato delle coperture vaccinali sul nostro territorio. Basti pensare, che se la circolazione del virus registrata durante il periodo estivo non avesse incontrato l’ostacolo, dato dall’importante copertura vaccinale, oggi saremmo in una situazione ben diversa e cominceremmo a dover parlare inevitabilmente di misure restrittive da prendere in considerazione. Serve altro per convincere chi ancora attende, che l’unica strada, per tornare ad una vita normale, è il vaccino? Non occorre fare le “Cassandre” di turno, per comprendere che i rischi legati all’arrivo dell’inverno, aprono un fronte diverso, e più favorevole al contagio. Certamente l’introduzione del Green Pass esteso, a partire da metà ottobre, ma il compito nostro dovrà essere orientato sempre più a spiegare le ragioni scientifiche alla base dell’importanza del vaccino, con dati e studi. Unica strada per far superare con consapevole adesione l’esitazione vaccinale”.

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