Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

I furbetti dell'epidemia, manomessi i blocchi stradali a cavallo del confine

Fioccano da tutta la parte nord della provincia di Rimini le segnalazioni delle manomissioni delle transenne per contenere il contagio

Foto Associazione di Protezione Civile Nucleo Sommozzatori Gigi Tagliani

Fioccano da tutta la parte nord della provincia di Rimini le segnalazioni sulla manomissione dei blocchi stradali, allestiti lo scorso 25 marzo per contenere l'epidemia di Coronavirus, da parte degli sconsiderati che a tutti i costi vogliono spostarsi. Lungo tutto il confine con il cesenate, negli ultimi giorni forze dell'ordine e volontari della protezione civile sono al lavoro per ripristinare le transenne che qualcuno ha provveduto ad abbattere e nella maggioranza dei casi gettare nei fossi. I blocchi erano stati realizzati per incanalare i veicoli dalle strade secondarie a quelle principali dove, a loro volta, erano stati allestiti i varchi presidiati da carabinieri, polizia di Stato e Municipale in maniera tale da controllare chi si muoveva nonostante le restrizioni dovute all'epidemia. Evidentemente i soliti "furbetti", incuranti della gravità del momento e magari solo per risparmiare qualche chilometro di strada, hanno pensato bene di abbatterli per poter continuare a girare tranquillamente in auto.

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