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Venerdì, 21 Giugno 2024
Cronaca

Coronavirus, Federconsumatori: "Servono proroghe e rimborsi per rette scuola, trasporti, centri anziani"

"È necessario che le istituzioni locali operino per dare risposte ai cittadini nei diversi frangenti della vita e dell'attività sociale"

Federconsumatori Emilia-Romagna scrive alla Regione Emilia-Romagna e ad Anci regionale chiedendo
provvedimenti per rette e tariffe, trasporti. "La grave situazione che ha colpito così duramente il nostro Paese e la nostra regione, l’emergenza e l’isolamento che stiamo vivendo a causa della epidemia Covid-19, la drammaticità di questo evento, deve vederci straordinariamente attivi di fronte ai molteplici problemi che le famiglie sono costrette in questa fase ad affrontare", afferma il presidente Graziano Urbinati.

"È necessario che le istituzioni locali, oggi impegnate in modo encomiabile su molteplici fronti, operino
per dare risposte a cittadini e famiglie nei diversi frangenti della vita e dell’attività sociale. Queste risposte consentiranno alle famiglie di affrontare con maggiore “tranquillità” l’attuale fase incerta e convulsa e il successivo – auspichiamo rapido - rientro alla normalità della vita di tutti i giorni.

Riteniamo perciò necessario che la Regione Emilia-Romagna e l’Anci regionale, mentre affrontano la
priorità dell’emergenza sotto il profilo sanitario, stabiliscano fin da ora norme e agevolazioni per
regolare le varie attività della vita delle persone: proroghe e rimborsi per le rette scolastiche, per le scuole di ogni ordine e grado comprese quelle convenzionate e paritarie; proroghe e rimborsi per i canoni di affitto degli studenti fuori sede; proroghe e rimborsi per le rette dei centri diurni per anziani;
possibilità di rinviare il pagamento della tassa/tariffa dei rifiuti, con la possibilità di rateizzazione successiva; particolare attenzione a scongiurare aumenti della tassazione fiscale locale e delle tariffe per il prossimo futuro; necessità di tenere alta la guardia nella vigilanza in materia di prezzi al consumo, con particolare attenzione ai presidi sanitari individuali.

Riteniamo fondamentale che i criteri e le regole che verranno deliberate siano omogenei su tutto il
territorio regionale. Si tratta di capitoli di grande concretezza e impatto per i bilanci familiari, la cui regolazione potrà sicuramente consentire un maggiore serenità, oggi e per il futuro".

Federconsumatori continua la sua attività, ed è a disposizione con le sue sedi territoriali, raggiungibili
telefonicamente e via mail, per fornire ai cittadini il supporto di cui hanno la necessità (telefono 0541 779989).

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