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FOTO DI REPERTORIO

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Fermati dai Carabinieri, le scuse più improbabili: c'è anche chi voleva "controllare" i lavori su un ponte

I furbetti che non rispettano le norme per combattere il contagio da Coronavirus continuano a finire nella rete dei carabinieri

Continuano a finire nella rete dei carabinieri i furbetti che, in barba alle norme di comportamento per combattere la diffusione del Coronavirus, continuano ad aggirarsi in strada senza avere motivi urgenti o indifferibili. Nelle ultime ore i militari dell'Arma della Compagnia di Novafeltria hanno effettuato dei posti di blocco in tutto il territorio di loro competenza controllando 45 persone e 21 esercizi commerciali con 5 persone denunciate per inosservanza alle disposizioni delle autorità. In particolare a finire nei guai è stata una nottambula 58enne, residente nella Repubblica di San Marino, pizzicata alle 2.30 di notte lungo la via Dogana di Verucchio. Alla richiesta di cosa ci facesse in giro a quell'ora la signora ha cercato di giustificarsi dicendo si stare "rincasando dopo aver passato la serata da una parente” ma, ovviamente, la scusa non ha retto.

Ancora più assurda la risposta di un 54enne di Sansepolcro fermato a Ponte Messa di Pennabilli che ha riferito ai militari di essersi recato li perché “incuriosito di vedere lo stato dei lavori del cantiere del ponte tra i comuni di Pennabilli e Sant’Agata”.

Una 50enne residente a Pennabilli, controllata a bordo della sua autovettura in Piazza Roma a Novafeltria, ha riferito ai militari che “si era recata a Novafeltria per degli acquisti” pur non essendo beni di prima necessità ed avendo la possibilità di effettuarli nel luogo di residenza. Gli ultimi ad essere denunciati sono stati un 54 ed un 52enne residenti a Sant’Agata Feltria, fermati a bordo di un’autovettura Chrysler Voyager in Via Manzoni a Novafeltria. I due hanno riferito ai carabinieri che si trovavano li per “andare al patronato per delle pratiche fiscali” a seguito delle immediate verifiche svolte si appurava che non si trattava di pratiche indifferibili e che riguardavano comunque solo uno dei due soggetti. La Compagnia Carabinieri di Novafeltria rammenta che le motivazioni per potersi spostare sono soltanto le seguenti: comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità; motivi di salute; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. In caso di dubbio prima di muoversi contattate il numero di emergenza “112”.  
 

(FOTO DI REPERTORIO)

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