Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Coronavirus, l'andamento settimanale: "Stabili i nuovi contagi ma aumentano i ricoveri"

Nella settimana dal 9 al 15 agosto sono stati eseguiti 25.036 tamponi, registrando 1.231 nuovi casi positivi con un tasso di positività del 4,9% (la scorsa settimana era del 5,2%)

Torna leggermente a scendere, dopo diverse settimane, il tasso di positività al Covid in Romagna. Nella settimana dal 9 al 15 agosto sono stati eseguiti 25.036 tamponi, registrando 1.231 nuovi casi positivi con un tasso di positività del 4,9% (la scorsa settimana era del 5,2%). Si registra una riduzione dei nuovi casi in termini assoluti (-81). Si riduce di conseguenza il tasso d’incidenza totale dei nuovi casi per 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni, ma in modo differente nei vari distretti dell’Ausl della Romagna: si rilevano circa 150 casi ogni 100.000 abitanti per Rimini e Riccione, mentre tutti gli altri distretti presentano tassi non superiori a 75 casi. Le fasce d'età comprese tra i 14 e i 24 anni risultano essere ancora quelle più colpite.

Rispetto alle previsioni del piano aziendale, si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da Covid che ci pone nel livello verde. In totale sono ricoverati 54 pazienti, di cui 4 in terapia intensiva, in aumento del 17% rispetto alla settimana precedente (quando erano 46). Nell’ultima settimana si sono registrati due decessi. In continuo aumento il numero dei soggetti vaccinati nei centri vaccinali aziendali (al 16 agosto 720.702 con prima dose e 575.500 con seconda dose, a cui vanno aggiunte 65.837 dosi somministrate dai medici di base).

“I dati della settimana presa a riferimento – commenta Mattia Altini, direttore sanitario Ausl Romagna – mostrano un andamento piuttosto stabile dei nuovi contagi; tuttavia sul fronte ospedaliero si evidenzia un aumento graduale ma costante dei ricoveri, soprattutto nei reparti ordinari: i numeri assoluti restano al momento contenuti, la percentuale di occupazione dei posti letto a livello aziendale si mantiene ancora sotto la soglia di allerta. Ma di fronte a un trend in crescita, con la variante Delta che predomina, dobbiamo essere pronti alla necessità di accogliere più pazienti che necessitano di cure ospedaliere. Ci stiamo già attrezzando al fine di garantire una risposta adeguata alle esigenze del momento, anche attraverso una rimodulazione del piano organizzativo dinamico per la gestione dei posti letto ospedalieri. Rispetto al passato lo scenario è cambiato, grazie principalmente ai vaccini e alla loro efficacia nell’evitare soprattutto forme più gravi della malattia. Dobbiamo sfruttare questo momento e vaccinarci velocemente anche in vista dei prossimi mesi, quando la situazione potrebbe evolvere ulteriormente. Il vaccino, non smetterò mai di dirlo, rappresenta lo strumento più efficace di protezione: più persone sono vaccinate, meno il virus circola e muta”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, l'andamento settimanale: "Stabili i nuovi contagi ma aumentano i ricoveri"

RiminiToday è in caricamento