Sostegno al telefono per gli anziani, il 70% chiede di essere richiamato dai volontari

"Riscontro più che positivo per le chiamate rivolte alle persone più fragili e sole"

È un riscontro più che positivo quello arrivato dalle telefonate agli over 70 da parte dei volontari della rete di Protezione civile. A dieci giorni dall'inizio della campagna avviata dall'Amministrazione comunale per fornire un supporto diretto e concreto alla fascia potenzialmente più debole della popolazione, sono stati ormai contattati oltre il 75% dei 4.000 anziani della città che hanno infatti accolto molto positivamente le telefonate degli operatori. I volontari – oltre quaranta in totale, tra dipendenti comunali, ragazzi dell’Agesci, medici e infermieri in pensione e volontari di Protezione civile – hanno verificato eventuali necessità e problematiche legate allo stato di salute e all’emergenza in corso.

Gli operatori hanno anche sensibilizzato gli over 70 sull’importanza di restare a casa e sulla possibilità di utilizzare tutti i canali già attivati dal Comune e da altri enti attivi sul territorio, fornendo anche informazioni utili e recapiti telefonici a cui far riferimento. Come riportato da Luana Mussoni, referente della Protezione Civile per l’iniziativa, nel corso delle telefonate i volontari hanno riscontrato un forte apprezzamento per l'interesse dell'Amministrazione comunale verso i propri cittadini e, soprattutto, la necessità di parlare, confrontarsi e condividere la propria quotidianità con qualcuno. Molte infatti, sono state le telefonate che hanno impegnato a lungo gli operatori, a riprova di un servizio che, tra gli altri obiettivi, è nato proprio per far sentire meno sole le persone che più possono risentire delle limitazioni dovute alle disposizioni anti-Coronavirus. Proprio in forza di queste esigenze, diversi anziani hanno chiesto di essere ricontattati e nei prossimi giorni riceveranno una nuova telefonata da parte dei volontari.

Un secondo aspetto significativo rilevato è che oltre il 70% degli anziani contattati, soprattutto quelli residenti nelle frazioni, vivono insieme ai loro figli o possono comunque contare su una rete familiare molto presente. Allo stesso modo, nel corso di queste settimane si è creato un forte sistema di sostegno e aiuto anche nell'ambito del vicinato.

coronavirus - telefonate santarcangelo-2

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“I primi risultati di questa campagna di aiuto avviata dall’Amministrazione comunale e realizzata grazie al supporto fondamentale della Protezione Civile – affermano la sindaca Alice Parma e l’assessore ai Servizi sociali Danilo Rinaldi – evidenziano come Santarcangelo sia una città solidale anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. In primo luogo per il grande impegno dei tanti volontari che hanno contattato gli anziani e che ringraziamo a nome di tutta la città. In secondo luogo per la rete di familiari, amici e vicini di casa che si è stretta a sostegno delle persone più fragili”. “Questa iniziativa ha inoltre dimostrato non solo la vicinanza dell’Amministrazione comunale ai propri cittadini, ma ha portato alla luce in maniera ancora più forte l’importanza dei rapporti umani e sociali nella vita di ciascuno di noi. In un momento così eccezionale, ha infatti avvicinato e unito persone e generazioni diverse: basti pensare alla conoscenza reciproca che si è instaurata tra i tanti ragazzi del gruppo Agesci, poco più che ventenni, e gli anziani della nostra città. Questi aspetti – concludono sindaco e assessore – sono il vero valore aggiunto dell'iniziativa e potranno essere spunto fondamentale anche per le politiche sociali del futuro”.

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