"Qui il wi-fi è più veloce", coppia di anziani pizzicata a zonzo in piazza

Una cittadina straniera fermata dai carabinieri oltre a non saper giustificare la sua presenza in giro è risultata anche essere clandestina in Italia

Continuano senza sosta i pattugliamenti della Cpmagnai carabinieri di Novafeltria per far rispettare l'ordinanza di rimanere in casa per non propagare l'epidemia di Coronavirus. Nonostante tutti gli avvertimenti, che da oltre 2 settimane invitano la popolazione a non spostarsi, ci sono ancora persone pizzicate fuori casa che presentano le scuse più astruse. E' il caso di una coppia di anziani, lui 71enne e lei 61enne di Sant'Agata Feltria. Individuati dai carabinieri in piazza Garibaldi a bordo della loro auto. Alla richiesta del motivo della loro presenza, i due hanno spiegato di essere usciti di casa per “utilizzare il Wi-Fi pubblico poiché quello di casa non era performante”. Una scusa molto simile a quella di un 55enne di Novafeltria fermato mentre si trovava a parecchia distanza da casa nei pressi di un bar chiuso. L'uomo ha raccontato ai carabinieri di essere uscito per utilizzare il Wi-Fi con accesso libero del locale per “dare un’occhiata alle cronache”. 

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Nella rete dei militari dell'Arma anche una moldava 49enne residente a Verucchio controllata a Secchiano di Novafeltria. La donna ha sostenuto di essersi allontanata da casa per andare ad assistere un'anziana ma non ha saputo fornire nè un nome nè un indirizzo. Allo stesso tempo, è emerso che la straniera aveva il permesso di soggiorno scaduto da quasi un anno e, oltre alla denuncia per inosservanza al decreto delle autorità, è stata deferita anche per soggiorno illegale in Italia e nei suoi confronti sono state avviate le pratiche di espulsione. Nei guai anche una coppia di Pennabilli, lui 47enne e lei 30enne, fermati a Novafeltria. I due hanno spiegato di aver lasciato l'alta Valmarecchia per andare a fare compere nel capoluogo perchè “qui c’è più scelta di prodotti”. Denunciato anche un 59enne di Talamello che, fermato a Dogana di Verucchio, ha spiegato di aver voluto fare un giretto in auto dopo essere stato in un’azienda per ripristinare un macchinario.

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