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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Corsi fantasma per lavorare sulle navi da crociera, due organizzatori a processo

L'ultima sessione del corso di formazione in un hotel di Rimini era stata interrotta da un blitz dei carabinieri

Sono finiti a processo con l'accusa di truffa gli organizzatori di una serie di corsi di formazione che, agli iscritti, garantivano di trovare immediatamente un lavoro come animatori, camerieri o barman sulle navi da crociera. Gli annunci di reclutamento erano apparsi sul web e diverse decine di giovani, da tutta Italia, avevano risposto col miraggio di poter lavorare e, allo stesso tempo, girare il mondo. Secondo l'accusa, mentre il corso veniva pubblicizzato come gratuito i candidati dovevano versare una quota di 160 euro che, ufficialmente, serviva a coprire le spese dell'hotel a Miramare dove veniva fatta la formazione e che, secondo gli organizzatori, sarebbero stati rimborsati col primo stipendio. Una modalità che ha insospettito i candidati alle precedenti sessioni dei corsi che, a partire dalla tarda estate, avevano avuto grossomodo cadenza mensile. Il modus operandi degli organizzatori era arrivato all'orecchio dei carabinieri che, a gennaio 2018, si erano presentati a loro volta nell'hotel per capire cosa stava succedendo.

I militari dell'Arma hanno così documentato che dei 160 euro solo 50 erano quelli effettivamente necessari a pagare la struttura ricettiva mentre, i restanti 110, rimanevano nelle tasche dell'organizzazione. Allo stesso tempo, sarebbe emerso che dei partecipanti ai corsi precedenti nessuno avrebbe trovato il lavoro sperato. La vicenda, venuta alla luce, aveva provocato una valanga di denunce nei confronti degli organizzatori che sono così finiti a processo per truffa. Davanti al giudice monocratico, oltre agli inquirenti dell'Arma, hanno testimoniato anche due dei corsisti i quali hanno raccontato che, non solo non hanno mai avuto offerte di lavoro, ma che lo stesso attestato di partecipazione non gli era mai stato consegnato. Secondo le testimonianze, inoltre, è emerso che nei tre giorni di "formazione" si parlava più che altro delle aspettative dei candidati sull'impiego e che, al massimo, venivano illustrate le figure professionali che lavoravano a bordo delle navi da crociera.

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