Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Crisi economica, Cna: "Nel Riminese la pandemia ha picchiato duro, ma ripartiamo insieme"

Il segretario generale Silvestrini mette in guardia: "Ci sono tantissime aziende in Italia in sofferenza che rischiano il tracollo e vanno sostenute"

“Ripartire Insieme” è il titolo dell’Assemblea di Cna Rimini al tenutasi al cinema Fulgor che ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Stefano Bonaccini e del Segretario Nazionale di CNA Sergio Silvestrini. Un pomeriggio che ha registrato anche la conferma di Mirco Galeazzi Presidente provinciale di Cna Rimini per i prossimi quattro anni. "Nel territorio riminese con fiducia si guarda alla prossima stagione estiva ma la pandemia ha picchiato forte. Già dai dati di Unioncamere sull’occupazione nel primo trimestre del 2021 rispetto all'anno precedente si registrano contrazioni significative sugli addetti impiegati: -11,4% nella logistica, -7% nella ristorazione,  -6,7% Servizi alle persone, -5,7% nella moda - spiega Cna - Eppure le nostre aziende hanno vissuto questi mesi responsabilmente, quasi sospese, aspettando gli eventi, con preoccupazione ma senza mai perdere la speranza. Dai dati del registro imprese si nota una sostanziale tenuta sul numero delle realtà presenti.  Al 31 marzo 2021 le imprese artigiane sono 9471, il 28% del totale delle imprese di Rimini con un aumento dello 0,3% rispetto l’anno precedente. Il 40% opera nelle costruzioni, il 40% nei servizi ed il 20% nell'industria". 

Il segretario generale Sergio Silvestrini mette però tutti in guardia: “Ci sono tantissime aziende in Italia in sofferenza finanziaria che rischiano il tracollo e vanno sostenute perché il problema non sono le micro e piccole imprese ma chi ha una concezione slegata dalla realtà pensandolo. Le misure su moratoria e sostegno alla liquidità contenute nell’ultimo decreto per fortuna hanno raccolto il nostro appello" ha poi puntualizzato Silvestrini "altrimenti la sofferenza finanziaria avrebbe rischiato di portare alla chiusura buona parte delle piccole realtà".

Davide Ortalli, direttore di Cna Rimini, ha sollevato il tema delle infrastrutture viarie e tecnologiche e della necessità di investimenti pubblici quale volano per la ripresa e per la competitività del territorio con il Presidente Bonaccini che ha ribadito l'impegno a reperire le risorse sulla nuova statale 16 Adriatica Rimini nord-Misano e sul casello autostradale dedicato alla Fiera, non attraverso il Recovery perchè non ammessi finanziamenti per le infrastrutture, bensì accedendo ai fondi Por Fesr 2021-2027. Mentre sono già coperti finanziariamente i nuovi tratti del Metromare. Sollecitato al riguardo Bonaccini si è detto poi fiducioso sulla fusione tra le fiere di Rimini e Bologna, mentre per il turismo ritiene decisiva l’attività di vaccinazione che per la fine dell'estate dovrebbe, reperimento delle dosi permettendo, aver coperto tutta la popolazione dell'Emilia Romagna interessata.

I dati e le tendenze non lasciano dubbi per Guido Caselli Direttore Centro Studi Unioncamere Emilia Romagna "Di sicuro ci aspetta un mondo diverso, non necessariamente peggiore perché pieno di opportunità per chi ha idee, competenze e coraggio. Spariranno posti di lavoro “tradizionali” e nasceranno nuovi lavori”. Si tratta di una sfida anche per il sistema di rappresentanza che Cna Rimini affronta rafforzata da tanti volti nuovi negli organismi, con diversi giovani, nuove attitudini e storie imprenditoriali, proseguendo sul solco della formazione, networking e servizi innovativi quale ricetta unica per affrontare da protagonisti il mercato e lo scenario futuro dell’economia. 

La presidenza

La Presidenza Provinciale eletta che rimarrà in carica quattro anni: Galeazzi Mirco (Presidente), Polazzi Marco (Vice), Bucci Federico, Casali Natascia, Corbelli Roberto, Pellegrini Adriana, Ruffilli Silvia. Davide Ortalli confermato Direttore.

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