Da Vermeer a Kandinsky: oltre 500 riminesi alla presentazione della mostra

Oltre 500 persone sono intervenute lunedì sera al Palacongressi di Rimini per assistere alla presentazione della mostra "Da Vermeer a Kandinsky" (21 gennaio - 3 giugno 2012 a Castel Sismondo)

Oltre 500 persone sono intervenute lunedì sera al Palacongressi di Rimini per assistere alla presentazione della mostra "Da Vermeer a Kandinsky" (21 gennaio – 3 giugno 2012 a Castel Sismondo).Una presentazione di altissimo profilo, un’autentica lezione di storia dell’arte a cura di Marco Goldin e punteggiata dalle opere che saranno protagoniste dell’esposizione, provenienti dai musei di tutto il mondo, capaci di raccontare la pittura dal Quattrocento fino al Novecento.

“Questa mostra – ha detto Goldin – celebra anche i nostri primi 15 anni di attività. Sono convinto sia la più bella delle tre che abbiamo proposto a Rimini e in questa edizione abbiamo anche cambiato il periodo di svolgimento, portandola fino a primavera inoltrata, scommettendo sulla capacità di Rimini di attrarre turisti interessati all’arte fino a metà giugno”.

“E’ la terza grande mostra che proponiamo insieme a Marco Goldin e Linea d’Ombra – ha detto in apertura Massimo Pasquinelli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini – e ci sono le premesse perché il successo delle precedenti si incrementi. Mettiamo a disposizione del territorio un evento che rappresenta insieme un forte richiamo turistico e una straordinaria opportunità anche per i giovani della provincia di accostarsi al ‘bello’. Non era scontato per la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini onorare questo impegno. Tutti sapete in quale impresa siamo impegnati per salvaguardare l’autonomia di Banca Carim e anche l’entità dell’impegno economico che ci attende”.

“In queste settimane siamo completamente occupati su questo fronte e vogliamo fortemente dare gambe solide alla nuova Carim affinché torni presto a produrre quei dividendi coi quali la Fondazione può continuare ad operare a favore della comunità – ha aggiunto Pasquinelli -. Ci stiamo impegnando, con una unione d’intenti che non esito a definire straordinaria, così da raggiungere un risultato che tutti i riminesi potranno aiutare a conseguire. Abbiamo quindi deciso di confermare la mostra, pur nel quadro di una riduzione delle nostre tradizionali possibilità economiche. Infine, in collaborazione col polo universitario riminese, sarà misurato scientificamente l’impatto che l’evento produrrà sia a livello di attenzione che di impatto economico sul territorio. E’ una valutazione importante, siamo sicuri che sia un saldo largamente positivo, ma sarà anche utile ad orientare le scelte future”.

Alla presentazione è intervenuto anche il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, che ha ricordato l’importanza di eventi di questo tipo a favore della città e tutti gli sforzi che l’Amministrazione sta compiendo per attrezzare una città competitiva, fedele alla sua identità e pronta a valorizzare sia il patrimonio storico che le più recenti realizzazioni infrastrutturali.
 

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