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Dai baci ai ricatti, giovane amante arrestata dai Carabinieri

“Pagami l'affitto di casa e non dico nulla a tua moglie della nostra relazione segreta”. Avrà detto grossomodo così la giovane nigeriana di 23 anni, arrestata per estorsione ai danni di un commerciante

“Pagami l'affitto di casa e non dico nulla a tua moglie della nostra relazione segreta”. Avrà detto grossomodo così la giovane nigeriana di 23 anni, arrestata martedì dai Carabinieri per estorsione ai danni di un commerciante 56enne di Cattolica. Le indagini degli uomini dell'Arma sono iniziate lunedì, quando l'uomo ha spiegato di esser stato oggetto di una serie di ricatti da parte di una prostituta conosciuta occasionalmente a Ravenna nel 2009 e con la quale aveva una relazione.

Nel maggio scorso la giovane, senza lavoro e grazie anche al continuo sostegno economico del commerciante, aveva avuto la disponibilità di un immobile in affitto nella città bizantina, il cui canone mensile veniva interamente versato dall'amante. Improvvisamente però la 23enne ha cominciato a minacciare l'uomo: se non avesse pagato sistematicamente l’intero affitto mensile dell’appartamento e le ulteriori spese connesse all’appartamento, avrebbe rivelato telefonicamente la loro relazione sentimentale alla moglie.

Il commerciante ha inizialmente ceduto ai ricatti della nigeriana, versandole circa 9mila euro. Non soddisfatta, la giovane prostituta, approfittando dello stato di sudditanza psicologica del commerciante, ha cominciato a chiedergli insistentemente ulteriori somme di denaro, presentandosi talvolta anche al posto di lavoro della vittima e costringendolo a versarle ulteriori somme di denaro sia in contanti, sia tramite poste pay.


Martedì pomeriggio i Carabinieri hanno bloccato immediatamente la ragazza, dopo che la stessa aveva ritirato la somma richiesta al negozio del 56enne. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare e sequestrare la somma contante di 900 euro nonché un biglietto aereo di sola andata per un volo in partenza il 3 febbraio per la Nigeria. L’arrestata ora è in carcere a Forlì a disposizione della magistratura.

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