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Dal bagagliaio spuntano 280mila euro: denunciato per riciclaggio

Un'auto piena di soldi, occultati nel bagagliaio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rimini hanno denunciato lunedì per riciclaggio un imprenditore del ferro riminese di 48 anni.

Un'auto piena di soldi, occultati nel bagagliaio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rimini hanno denunciato lunedì per riciclaggio un imprenditore del ferro riminese di 48 anni. Erano quasi le 11, quando una pattuglia impegnate in un posto di controllo all’uscita dell’autostrada di Rimini Nord, ha notato una Fiat Stilo SW con a bordo un uomo che ha improvvisamente allargato maldestramente la traiettoria di marcia.

La manovra, per render più difficoltoso il suo controllo, è stata subito notata. A quel punto i militari hanno intimato l’alt alzando la paletta d’ordinanza in dotazione. Il conducente è apparso subito molto nervoso. Subito è partita la perquisizione del’auto: una volta giunti nel bagagliaio l’attenzione dei Carabinieri si è focalizzata su un pannello del rivestimento posticcio applicato sul longherone.

Non avendo la possibilità materiale di effettuare un controllo più accurato, stante l’assenza di strumenti idonei, si è deciso di far trasportare l’auto al comando dei Carabinieri, dove nel frattempo sono arrivati i cani antidroga Alex e Drago del nucleo cinofili di Pesaro. Una volta giunti nel cortile del comando i cani sono stati lasciati liberi. Sbito anche la loro attenzione è caduta sul quello strano pannello apparentemente originale ma serrato in maniera anomala.

Si è pensato che all'interno ci fosse della droga, ma poi una volta smontato, da dietro il rivestimento ecco la sorpresa: da un vano artigianale ricavato nel telaio è spuntato un involucro cellophane pieno di banconote e poi un altro e un altro ancora. L’auto era piena di denaro, per una cifra di circa 280.000 euro in contanti, in banconote di vario taglio.

L’uomo si è giustificato dicendo che quei soldi erano dei “risparmi”, accumulati negli ultimi tempi, che stava spostando per degli investimenti, che la sua attività rende bene, soprattutto nel campo delle recinzioni perimetrali di impianti sportivi e grandi complessi industriali. In attesa di ulteriori accertamenti è stato denunciato a piede libero per riciclaggio ed il denaro sequestrato: la sua posizione è stata segnalata alla magistratura riminese mentre l’importante somma sarà versata sul conto deposito “giustizia”.

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